Efficientamento a Casa Serena Stanziati 1,4 milioni di euro



Il lavoro di efficientamento energetico costerà un milione e 380 mila euro, importo per la quasi totalità coperto da contributo regionale, e renderà meno onerose le spese di gestione della Casa di riposo dell’Isola della Schiusa. Nel complesso dagli attuali 999.427 kilowatt ore per un anno si passerà a 700.372 kwh/anno con un risparmio pari al 39%. Non si sa quanto tempo passerà prima che si completi l’iter e si arrivi a questo risultato, ma intanto la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica appunto per gli interventi di riduzione dei consumi energetici nella casa di riposo Serena.

I lavori di ristrutturazione della casa di riposo riguardano la riduzione dei consumi di energia primaria, per i quali al Comune è stato concesso dal Programma operativo Regionale Fesr 2014-2020 per la “Riduzione di consumi di energia primaria nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti”, un finanziamento per un importo complessivo di 1. 356. 924 euro, ai quali si aggiungono 23. 076 euro di fondi propri dell’amministrazione per arrivare all’importo complessivo di un milione 380 mila euro.

Un contributo sostanzioso poiché il programma complessivo della riduzione dei consumi energetici previsto nell’ipotesi progettuale consente di raggiungere e superare i valori minimi richiesti dal Decreto per poter ottenere il finanziamento. La costruzione dell’edificio originario di “Casa Serena” risale agli anni ’80 e la residenza, nella sua forma attuale, è stata oggetto di vari successivi ampliamenti.

La struttura nel suo complesso non risulta isolata adeguatamente e i serramenti non garantiscono una corretta tenuta. Le aree di intervento riguarderanno in ogni caso diversi settori. Sono stati previsti, infatti, la sostituzione di serramenti, infissi e cassonetti; l’isolamento termico esterno di strutture verticali e orizzontali, che prevede la realizzazione di un cappotto di 12 cm di spessore a rivestimento realizzato con pannelli in lana di roccia; l’installazione di isolamento interno, a solaio.

È prevista inoltre l’installazione di isolamento e impermeabilizzazione delle coperture piane; la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di un nuovo gruppo frigo in pompa di calore che permetterà di utilizzare la macchina anche nel periodo di riscaldamento e non solo d’estate. Il programma di efficientamento energetico previsto nell’ipotesi progettuale consente di raggiungere e superare i valori minimi richiesti dal decreto per poter ottenere il finanziamento.

C’è da ricordare infine che Casa Serena, così si chiama l’ospizio gradese all’isola delal Schiusa, ospita normalmente 108 persone, ma si annota sempre una lista d’attesa piuttosto importante. Ciò perché dalle statistiche risulta che la struttura gradese, tra l’altro in possesso di vari certificati di qualità, è indubbiamente competitiva anche sotto l’aspetto del costo delle rette, ovvero dei costi a carico dell’utenza. –



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