Elusi pedaggi per 16 mila euro Camionista fermato a Villesse

Le tecniche sono due. Fare il cosiddetto “trenino” incollandosi al mezzo che ti precede e utilizza il telepass in modo da usufruire dell’apertura della sbarra che rimane aperta per qualche secondo. Oppure, al momento del pagamento del pedaggio accampare una scusa al casellante («Non ho soldi» o «Non trovo il portafogli»), farsi rilasciare una ricevuta da Autovie con il credito da onorare e fare perdere le proprie tracce.
In questa maniera, un autotrasportatore romeno ha eluso, in un anno, oltre 16 mila euro di pedaggi autostradali, ma è stato fermato dalla Polstrada di Gorizia che ha scoperto le violazioni e lo ha pesantemente sanzionato. L’uomo è stato fermato lungo l’autostrada A4. Nel corso delle verifiche al mezzo, è emerso che a suo carico erano state contestate 13 sanzioni amministrative per «mancata corresponsione del pedaggio».
I dettagli. Nel pomeriggio del 22 agosto, durante i controlli sull’autostrada, la Polizia ha fermato un mezzo pesante con targa romena. Su segnalazione del Centro operativo autostradale (Coa), è emerso che il veicolo aveva a suo carico una serie di violazioni del Codice della strada riguardanti la mancata corresponsione del pedaggio autostradale. L’autoarticolato era condotto dal titolare della ditta romena, anche lui della stessa romena, il quale ha affermato di esserne «l’unico autista». L’autotrasportatore, consapevole della propria responsabilità e comprendendo che non poteva più eludere il pagamento del pedaggio, si è rassegnato a pagare nelle mani degli operatori la sanzione pecuniaria di circa 900 euro complessivamente per le 13 sanzioni amministrative contestate. Complessivamente il conducente aveva eluso pedaggi autostradali per un totale di euro 16.220. La violazione prevede, peraltro, la decurtazione di due punti della patente.
Pertanto, si procederà alla decurtazione dei 26 punti della patente al cittadino straniero, per il quale scatterà la segnalazione alla Prefettura per l’adozione del provvedimento di inibizione temporanea alla guida sul territorio nazionale.
«L’attività - spiega il comandante della Polstrada, Alessandro Rescio - è stata posta in essere sulla base del Protocollo di collaborazione sperimentale stilato dal compartimento Polizia stradale per il Fvg e da Autovie venete spa nell’estate del 2018 per il contrasto all’elusione dei pedaggi autostradali nei confronti dei veicoli immatricolati all’estero. Tale protocollo prevede, fra le altre cose, l’attuazione di servizi mirati e congiunti tra la Stradale e il personale qualificato di Autovie, diretti a cogliere in flagranza i conducenti che tentano l’elusione del pagamento del pedaggio autostradale od alla contestazione delle violazioni dell’articolo 176 del Codice della strada ai conducenti dei veicoli che sistematicamente eludono il suddetto pagamento».
Aspetto non secondario: questi controlli consentono alla società concessionaria il recupero delle somme non percepite a causa di tali comportamenti fraudolenti, formalmente contestati ai trasgressori dalla polizia stradale. «È, inoltre, sempre attivo il protocollo nazionale di collaborazione tra il servizio polizia stradale del dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno e Aiscat (Associazione delle società concessionarie autostradali) per la contestazione della violazione dell’articolo 176 per il mancato pagamento dei pedaggi autostradali ai conducenti che eludessero anche il successivo invito di pagamento inoltrato dalla concessionaria al proprietario del veicolo», conclude Rescio. —
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