Emisfero, cambia la viabilità

Il nuovo sviluppo del centro commerciale Emisfero e la riorganizzazione della viabilità su cui insiste hanno preso il via. Le ruspe sono già entrate in azione nell’area, finora a prato, confinante con la statale 305 e destinata ad accogliere il “nuovo ristorante McDonald’s”, come si legge nelle planimetrie allegate all’ordinanza di viabilità emessa dal Comune sulla regolamentazione del traffico nelle diverse fasi dei lavori, la cui conclusione è per ora fissata al 30 marzo. Già nella prima fase, che dovrebbe durare 45 giorni, stando al cronoprogramma presentato dalla società proprietaria Unicomm e concordato con il Comune, l’impresa esecutrice, la Cesi di Imola, inizierà a mettere mano alla creazione della nuova rotatoria intermedia di via Pocar. La strada rimarrà sempre aperta, anche se il traffico potrebbe essere rallentato, in modo comprensibile, dalla presenza del cantiere.
L’intervento proseguirà anche nella seconda fase, che richiederà altri 20 giorni, mentre nella terza, della durata di altri 20 giorni, si lavorerà solo all’interno del parcheggio del centro commerciale, dove pure la viabilità sarà rivista. Il progetto prevede infatti anche la realizzazione di due rotatorie di minori dimensioni all’interno del parcheggio, alle estremità della viabilità principale di distribuzione già esistente. La nuova rotatoria a ovest, verso via Primo maggio, sarà inoltre connessa con una viabilità di emergenza collegata a sua volta con la nuova strada di servizio posta lungo il lembo occidentale del parcheggio. In questo modo sarà “ricucita” la viabilità secondaria esistente, che serve la zona residenziale compresa tra l’area del centro commerciale e via Primo maggio e i cui residenti non possono svoltare nella strada regionale 14 a sinistra, cioé in direzione di Monfalcone. La nuova bretella a senso unico, pure realizzata dalla società vicentina, connetterà direttamente la viabilità residenziale con via Pocar, in prossimità della rotatoria di via Primo maggio. Sull’esigenza di mettere mano alla viabilità, di accesso e di distribuzione interna, amministrazione comunale e società si sono ritrovate, anche se per ragioni diverse. Per l’amministrazione, si tratta di mettere mano a un assetto viario divenuto insufficiente con la separazione delle carreggiate di via Pocar e il conseguente sovraccarico sulla rotatoria di via San Polo è una questione di miglioramento dei flussi di traffico. Per la società, pressata dall’apertura del parco commerciale di Villesse, l’obiettivo è quello di garantire capacità competitiva alla struttura. La nuova viabilità, sulla quale Unicomm investe 600mila euro, farà però appunto il paio con un ulteriore sviluppo dell’area commerciale, dove d’altra parte non è stato realizzato l’albergo previsto nel piano particolareggiato di inizio anni ’90. La prima struttura a essere realizzata sarà però quella del nuovo punto di ristorazione esterno. In pratica un McDrive, come risulta chiarissimo dalle planimetrie e dallo sviluppo della viabilità. Anche se la società americana nei mesi scorsi non si era sbilanciata, pur affermando che «l’area è sicuramente di interesse ed è tenuta in considerazione già da tempo».
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