Ennesimo schianto all'incrocio Mazzini-San Spiridione. E ora si corre ai ripari

TRIESTE Terzo incidente – dalla dinamica identica –nell’arco di appena un mese con il coinvolgimento di autobus. E ora il Comune ha deciso di correre ai ripari, tanto che già oggi dovrebbe essere attuata una modifica sugli impianti semaforici per prevenire ulteriori collisioni.
L’incrocio pericoloso è sempre lo stesso: quello tra le vie San Spiridione e Mazzini. Ieri l’ennesimo scontro è avvenuto poco prima delle 10.30. Un furgoncino Fiat Doblò che proveniva da via San Spiridione è passato col rosso centrando in pieno un autobus della linea 10 che percorreva via Mazzini verso piazza Goldoni. Il furgone ha riportato danni ingenti, mentre sono state più limitate le conseguenze per l’autobus, circoscritte alla fiancata. Ferita in modo non grave la conducente del furgoncino. A bordo dell’autobus, appena ripartito dal capolinea, c’erano pochi passeggeri, uno dei quali in seguito al contraccolpo è caduto, senza riportare lesioni.
Sul posto sono giunte ambulanza del 118 e pattuglie della Polizia locale per i rilievi. L’incidente ha paralizzato il traffico nell’area tra Corso Italia e via Teatro Romano.
Non più tardi del 4 dicembre un incidente-fotocopia nello stesso punto si era verificato tra una vettura e un autobus della linea 9. Quattro i feriti. Lo scontro avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche: l’auto, passata col rosso, era finita sul marciapiedi dove, fortunatamente, non c’erano pedoni.
“Replica” di quanto era accaduto il 15 novembre, quando a scontrarsi erano stati ancora un autobus della linea 9 e una vettura passata col rosso. Il bilancio era stato di due feriti. Nel recente passato ci sono stati anche casi di incidenti che hanno coinvolto taxi che percorrevano via Mazzini “centrati” da auto passate col rosso.
Appare ormai evidente la necessità di intervenire sulla “temporizzazione”, migliorando la sincronizzazione col semaforo pedonale di via San Nicolò che precede di appena una trentina di metri l’incrocio “incriminato” (lo si può notare, sul nostro sito, guardando il video realizzato dal lettore Diego Bellina che ha immortalato un’infrazione-tipo).
La sincronizzazione attuale tra i due semafori rende più frequente l’infrazione del passaggio col rosso. Anche alla luce dell’incidente di ieri il Comune ha rotto gli indugi e oggi, in collaborazione con Acegas, i due impianti verranno risincronizzati per fare in modo che gli automobilisti che trovano il semaforo verde in corrispondenza del passaggio pedonale abbiano il via libera anche al semaforo successivo. L’esatto contrario accadrà quando scatterà il rosso e il rischio sarà, semmai, che si crei un “effetto-tappo” per il traffico tra corso Italia e via San Spiridione. «Intanto procediamo così e poi valuteremo se ci saranno miglioramenti tangibili», spiega il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Paolo Polidori, che ieri ha annunciato di aver avviato sulla questione un confronto col comandante Milocchi e l’Ufficio Urbanistica. —
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