Entro settembre si andrà in bici da San Canzian a Staranzano

Laura Blasich / SAN CANZIAN
Tempo tre mesi, al massimo, e i ciclisti potranno contare su un collegamento protetto e sicuro tra San Canzian d’Isonzo e Staranzano. I lavori per la realizzazione del nuovo tracciato a fianco dell’ex Strada provinciale 2 sono iniziati per terminare entro la fine di settembre, come conferma il sindaco di San Canzian d’Isonzo Claudio Fratta che oggi terrà a battesimo l’avvio dell’intervento assieme al primo cittadino di Staranzano Riccardo Marchesan.
L’opera, del costo complessivo di 500 mila euro, è stata progettata e appaltata, all’impresa Costruzioni Cicuttin di Latisana, dal Comune di San Canzian su delegazione del Comune di Staranzano, nel cui territorio un tratto del percorso ricade. La creazione del percorso ha preso il via dal lato di San Canzian, alla confluenza tra via Trieste e l’ex Sp 2, dove per un tratto la pista avrà dimensioni ridotte rispetto al resto del tracciato. Lasciato l’abitato di San Canzian, il percorso va poi a interessare i terreni agricoli, assumendo una larghezza di 4 metri. Lungo la banchina lato campagna sarà realizzata una siepe con essenze arbustive, mentre lungo il lato adiacente alla carreggiata sarà realizzato un cordolo della larghezza di 1 metro, anch’esso destinato alla creazione di una fascia a verde. La ciclabile passerà però dietro al distributore di carburanti, utilizzando la viabilità esistente, per poi tornare fianco dell’ex Sp 2 e connettersi con la pista esistente a fianco della “bretellona” e quindi giungere all’ingresso di Staranzano. La connessione tra San Canzian e Staranzano, molto attesa da chi usa le due ruote per gli spostamenti quotidiani e non, non sarà l’unica comunque a vedere la luce entro l’anno nel territorio di San Canzian.
«Contiamo di dare il via ai lavori del collegamento tra San Canzian e Pieris entro l’autunno», afferma il sindaco, che entro la fine del mese punta a incontrare nuovamente i cittadini per illustrare l’opera. L’intervento non interesserà via 24 maggio, vista la contrarietà di larga parte dei residenti della strada al progetto elaborato dal Comune, mentre resta invariata la parte che da via Romana, lungo via Calicci e la strada della Bassetta, porta a Pieris.
«Ci stiamo confrontando con gli agricoltori per individuare le soluzioni migliori rispetto a quest’ultima e per dissuadere», spiega Fratta. Nel frattempo il Consorzio di bonifica della pianura isontina entro l’estate poserà la passerella ciclo-pedonale sul canale del Brancolo, necessaria per collegare i due tratti della ciclabile di via Romana e via Calicci.
«L’assessore regionale alle Infrastrutture Pizzimenti ci ha infine di recente confermato – aggiunge il sindaco – che entro l’anno partiranno i lavori del collegamento ciclopedonale tra Begliano e la stazione del Polo intermodale, passando dalla zona dei laghetti, a compensazione della chiusura del passaggio a livello di Dobbia». —
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