«Era una discarica abusiva» Rifiuti per mezzo milione

Alla Dm Spei Orion di San Lorenzo Isontino fluidi chimici in fusti, cisterne e vasche Denunciato il liquidatore della società. Il ministro Costa elogia i carabinieri del Noe
Bumbaca Gorizia 27.12.2019 San Lorenzo sequestro discarica © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 27.12.2019 San Lorenzo sequestro discarica © Foto Pierluigi Bumbaca



Una discarica abusiva con i rifiuti rinvenuti che hanno un valore complessivo di 500 mila euro.

Affiorano nuovi, importanti particolari sui fusti custoditi all’interno della “Dm Spei Orion”, l’azienda dismessa di San Lorenzo Isontino.

E, visti i numeri dell’operazione, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, al termine dell’azione investigativa che ha portato i carabinieri del Noe di Udine a sequestrare migliaia di litri di rifiuti liquidi di natura chimica, ha voluto congratularsi con l’Arma. «L’incessante attività sul territorio dei militari è garanzia di tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. A questi uomini rivolgo il mio più vivo apprezzamento», le sue parole.

Intervenuto su richiesta dell’Arma territoriale della compagnia di Gorizia che ha anche partecipato alle attività, il Noe ha effettuato un’ispezione finalizzata al controllo del territorio circa la corretta gestione dei rifiuti dal settore industriale. E, come si ricorderà, erano state accertate violazioni penali nei confronti dell’azienda di San Lorenzo Isontino, operante nel settore della componentistica elettronica prima dell’avvio delle procedure di liquidazione. L’attività, effettuata con l’ausilio di personale dei vigili del fuoco di Gorizia (squadra Nbcr) e di personale del dipartimento di Gorizia dell’Arpa Fvg, aveva infatti portato al rinvenimento, all’interno di un’area di circa 2 mila metri quadrati e in assenza dei necessari titoli autorizzativi, di uno stoccaggio di materiale di scarto fra cui rifiuti liquidi di natura chimica contenuti in 101 fusti da 200 litri cadauno, 43 cisterne da un metro cubo, 100 fusti da 50 litri ciascuno e una vasca dalla capienza di circa 50 metri cubi, costituendo di fatto «una discarica abusiva».

A seguito delle risultanze investigative emerse, i militari del Noe di Udine avevano sottoposto a sequestro probatorio/preventivo l’area e i rifiuti rinvenuti per un valore complessivo, dicevamo, di 500 mila euro, con la denuncia a piede libero (deferimento in stato di libertà) del liquidatore della società proprietaria dello stabilimento chiuso dal 2012.

Il sindaco di San Lorenzo Isontino Ezio Clocchiatti, come anticipato da “Il Piccolo”, aveva contestualmente emesso un’ordinanza contingibile e urgente ai fini del ripristino dello stato dei luoghi mediante l’avvio a smaltimento dei rifiuti pericolosi oggetto del sequestro. —



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