Fasola e Blasig: «Zero investimenti dell’Ater in città»

A quanto ammonta il patrimonio complessivo dell’Ater a Monfalcone e Gorizia, ma anche quanto è stato per interventi effettuati nel decennio 2004-2013 nei due comuni di Gorizia e di Monfalcone e quale è la localizzazione degli stessi. Ma anche quali sono gli interventi in cantiere o ufficialmente già in progettazione nelle due città e a quanto ammontino gli importi previsti». È una serie fitta di domande quella che giunge da Luigi Blasig Gianpiero Fasola del Gruppo consiliare CambiamoMonfalcone che hanno presentato un’interrogazione al sindaco Silvia Altran alla quale chiedono pure come valuti «politicamente gli esiti di questa ricognizione», tenendo conto dell’ammontare del prodotto interno lordo attribuibile alle due città, dell’origine dei fondi utilizzati da Ater e delle finalità della stessa agenzia nonché della situazione sociale di quest’area.
Tutto nasce dal fatto, spiegano i rappresentanti di CambiamoMonfalcone dall’analisi del bilancio Ater che evidenzia «Una grossolana sperequazione tra gli investimenti nelle due principali aree urbane provinciali (rapporto 80 a 20)». Non basta: «Tra gli interventi attualmente in cantiere - accusano - presentati recentemente alla stampa locale, figurano investimenti per circa 23 milioni 748 mila euro, dei quali 19 milioni e 10 mila nel Comune di Gorizia e 0 (zero) a Monfalcone, Ronchi o Staranzano».
Proprio per questo i due consiglieri pretendono in aula una «valutazione del sindaco sull’operato dell’Ater, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del Commissario dalle quali traspare non solo una assoluta carenza programmatica ma anche la conferma di una perdurante sottovalutazione del trattamento subito da Monfalcone in tutti questi anni». Infine si chiede al sindaco «Se ritenga sia ancora interesse della città il recupero di Casa Mazzoli, quali azioni abbia concretamente intrapreso l’Amministrazione nei confronti dell’Ater per promuovere questo recupero o quali altri piani abbia lo stesso Comune».
Blasig e Fasola nell’interrogazione fanno presente al sindaco, vista la situazione, se non «ritenga opportuno procedere ad una convocazione urgente, in Consiglio Comunale, dell’attuale Commissario Ater per acquisire ogni informazione possa essere utile a motivare quanto accaduto sin qui e fornire ogni elemento utile a modificare, d’ora in avanti, le scelte di investimento provvedendo a rifondere, almeno parzialmente, l’area di Monfalcone, Ronchi e Staranzano per quanto accaduto».
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