“Femminile reale”, un progetto da podio

“Femminile reale” finalista al premio “Immagini Amiche” insieme alle trasmissioni televisive di Lilli Gruber e Daria Bignardi.
La mostra di donne “reali” che fra settembre e ottobre ha viaggiato sugli autobus della Trieste Trasporti ha dunque convinto il Parlamento italiano, l'Unione donne in Italia (Udi) e la Commissione europea. I tre enti, che sono promotori della terza edizione del premio assegnato alla migliore immagine non stereotipata della donna, hanno infatti inserito la mostra triestina tra i finalisti. Il vincitore sarà decretato il primo marzo a Milano, mentre fino a ieri sul sito “www.premioimmagineamiche.it” poteva votare anche la giuria popolare. Cinque le sezioni del premio: le gigantografie dell'associazione triestina Fotografare donna, presieduta da Marisa Ulcigrai, si contendono il premio per le affissioni con Leroy Merlin e Coop. Fra le trasmissioni televisive, il Tg2 è in finale insieme a “Otto e mezzo” con Gruber e “Invasioni barbariche” con Bignardi. Per la pubblicità del piccolo schermo selezionate Enel, Geox e Continental; per il web, il blog “Nuovo e utile” di Annamaria Testa, il documentario “A casa non si torna” e il calendario “Donne italiane” della Photopolis; infine Milano, Enna e Reggio Emilia come città virtuose.
La scelta dei finalisti è stata fatta da una giuria quasi tutta femminile presieduta dalla giornalista e scrittrice Daniela Brancati, tra i compomenti Bruno Marasà per il Parlamento europeo e la responsabile nazionale Udi Vittoria Tola.
Grande la soddisfazione di Marisa Ulcigrai: «Siamo entusiaste di essere riuscite con il nostro progetto a portare Trieste in una finale di grande pregio, che si sviluppa sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica, sia in collaborazione con i ministeri dell'Istruzione e della ricerca e delle Attività produttive, sia con il sostegno tecnico di Tp, la storica associazione dei pubblicitari professionisti». Il desiderio di "esportare" le gigantografie di donne comuni sui bus (al posto delle solite sex symbol) era già stato espresso di recente al Revoltella, alla presentazione del libro fotografico “Femminile reale”, realizzato con il contributo di Comune e Provincia. Il messaggio di una rappresentazione della donna alternativa al modello dominante ha spronato anche il Comune a stipulare un protocollo con le locali agenzie di comunicazione contro la discriminazione dei generi nella pubblicità.
Elena Placitelli
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