Ferragosto a tutta cultura Pienone alla Coronini, in Castello e al concerto

Affascinante la visita notturna nella storica dimora di viale XX Settembre allo scoperta della mostra “L’indispensabile superfluo”
Bumbaca Gorizia 14_08_2019 Villa Coronini by Night visita guidata © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 14_08_2019 Villa Coronini by Night visita guidata © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Ferragosto (ma anche la vigilia) all’insegna della cultura a Gorizia. Con proposte diverse, interessanti e unite dal comun denominatore del successo. Tante persone, tanti visitatori, tanti turisti che hanno voluto scoprire e riscoprire la storia della “Nizza austriaca”.

Noi c’eravamo. Suggestiva l’iniziativa “Coronini by night” che prevedeva, il 14 agosto dalle 20.30, la visita guidata in notturna del palazzo e della mostra “L’indispensabile superfluo”. In molti non si sono lasciato sfuggire l’occasione di fare una full immersion in quel palazzo che trasuda tanta storia, aneddoti, vita vissuta. Visitatori un po’ di tutte le età, anche bambini, che hanno ascoltato a bocca aperta e in religioso silenzio la guida. Il tutto al costo del biglietto ridotto di tre euro. Un investimento risibile dall’immenso valore culturale.

Il giorno successivo, buona anche l’affluenza al Castello che proponeva l’apertura gratuita e la dotazione della nuova videoguida, con 4 versioni, fra cui una anche per i ragazzi under 14. Quattro avatar hanno guidato i visitatori in un percorso studiato ad hoc e personalizzabile in base all’età, lungo i tre piani della struttura, alla scoperta di fatti storici, segreti, aneddoti e curiosità sul cuore antico della città.

«Il castello di Gorizia si è arricchito di un nuovo servizio che consente anche a chi non fa parte di gruppi con guide al seguito, di conoscere la sua storia e la vita che si è “consumata” per centinaia d’anni in questo straordinario maniero - ha spiegato di recente il Comune e l’assessore comunale Roberto Sartori -. Si tratta di un ulteriore passo in avanti per la valorizzazione del nostro monumento-simbolo, sempre più apprezzato dai turisti». Le videoguide sono state realizzate grazie alla tecnologia Beacon: all’accesso nelle varie sale, il tablet segnala la posizione del visitatore senza bisogno di consultare la mappa, che rimane comunque a disposizione per scoprire le altre zone del castello. Le guide sono comprensive, oltre che di foto e contenuti audio e video, anche di ricostruzioni in 3D e contenuti 360° che completano e valorizzano la visita. Ad arricchire gli itinerari, disponibili in quattro diverse lingue (italiano, inglese, sloveno, tedesco), due giochi che riprendono la storia e le ambientazioni del castello saranno a disposizione dei più piccoli, per imparare divertendosi. Diventa così possibile immergersi nel cuore della città di Gorizia con occhi nuovi, sfruttando la tecnologia per dare un valore aggiunto ad un luogo già di per sé ricco di cultura e tradizioni.

In molti, sempre a Ferragosto, hanno sfruttato la giornata calda e piacevole per visitare anche i vicini Musei provinciali. In serata, poi, spazio alla musica nel suggestivo giardino di Palazzo de Grazia, con un programma molto particolare, caratterizzato da musiche spagnole, eseguite dall’Athanor Guitar Quartet, con la partecipazione straordinaria del pianista Pablo Diaz Casares. E l’iniziativa è stata baciata, anche in questo caso, dal successo. E, per finire, un salto è stato d’obbligo alla tradizionale sagra di San Rocco, la più datata, in un borgo che ha oltre 500 anni di vita e di storia. —



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