Fincantieri dona al San Polo strumenti per 150 mila euro

Tra le apparecchiature la dotazione per tutelare gli operatori che si recano al domicilio di pazienti infetti La gratitudine del sindaco

Cospicua elargizione di Fincantieri a favore degli ospedali del San Polo e di Trieste per rafforzare le prestazioni sanitarie anche in relazione al rischio pandemia. Al nosocomio cittadino sono stati donati, per un totale di 150 mila euro, un tonometro a soffio da tavolo e un tonometro portatile da destinare all’Oculistica dal costo di 15 mila euro; un ecografo; una sonda lineare; due elettrocardiografi; un sistema di telemetrie: rete medicale dedicata Wlan da destinare al Pronto soccorso e Medicina d’urgenza dal costo complessivo di 55 mila euro; un letto da parto Ave 2 da destinare all’Ostetricia e Ginecologia (dal costo complessivo di 20 mila euro); un camminatore Reharunner e due fibroscopi da destinare alla Pneumologia (costo complessivo 20 mila euro; due faringolaringoscopi da destinare all’Otorinolaringoiatria (10 mila euro); una autovettura destinata al Distretto del Basso Isontino che faciliterà l’assistenza domiciliare per i pazienti in isolamento domiciliare e per l’esecuzione dei tamponi(10 mila euro); abbigliamento di protezione individuale per 32 operatori che si recano a domicilio di pazienti infetti (20 mila euro).

«Ringrazio la grande generosità da parte di Fincantieri Spa. Un’azienda che opera sul nostro territorio da anni e che ha sempre dimostrato generosità e riconoscimento alla popolazione del Fvg, particolarmente per le città di Monfalcone e Trieste», queste le parole del vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi.

«Un’altra occasione per Fincantieri per dimostrare l’attaccamento al territorio già emerso più volte nell’ultimo periodo. L’azienda applica una volta di più la sua responsabilità sociale.

Un gioco di squadra quanto mai importante, che ci sta permettendo di affrontare i temi fondamentali per i cittadini, come in questo caso sul fronte dell’assistenza sanitaria», così il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, commenta la donazione fatta da Fincantieri all’ospedale cittadino, riferendosi tra le altre cose alla recente firma per la ristrutturazione e l’adeguamento dell’edificio di via delle Mandrie Per la realizzazione di una scuola dell’infanzia.

All’ospedale di Trieste Fincantieri ha donato due portatili per radioscopia necessari ad effettuare esami su pazienti intrasportabili sospetti e positivi per infezione coronavirus, uno per il Maggiore ed uno per Cattinara, (valore 211 mila euro); un estrattore di acidi nucleici e una cappa rischio biologico da destinare al nuovo laboratorio Covid-19 per supporto all'attività di analisi dei tamponi presso l'anatomia patologica di Cattinara (38.358 euro). —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo