Festa di fine Ramadan, la comunità musulmana di Monfalcone confida in “un luogo definitivo di preghiera”
La cerimonia di venerdì 20 marzo negli spazi messi a disposizione della chiesa

L’Eid al-Fitr riunisce tra Monfalcone e Staranzano le varie anime della nutrita compagine musulmana, che stavolta ha celebrato la conclusione del mese sacro di Ramadan non ai centri culturali Darus Salaam e Baitus Salat di Monfalcone, chiusi alle salat di massa per i noti esiti dei contenziosi con l’amministrazione comunale locale, bensì radunandosi sotto il cappello delle diverse associazioni in campo.
A tendere la mano la Chiesa, dopo l’indisponibilità del parcheggio all’ex Gaslini, che ha reso disponibili le aree parrocchiali delle Stalle Rosse e del campo sportivo alla Marcelliana, a Monfalcone, dove globalmente hanno confluito poco meno di 4 mila fedeli, perlopiù bengalesi. Tutti uomini. Molti anche gli adolescenti e i bambini.
A Staranzano la parte più istituzionale della cerimonia, che ha visto la presenza sul palco, oltre che di monsignor Paolo Zuttion e il vicario Valter Milocco anche di tre sindaci e un ex, da dove è emersa la volontà di un primo passo verso l’integrazione e l’auspicio che "la comunità possa trovare un luogo definitivo di preghiera”; a Panzano – rione operaio di Monfalcone – invece l’abbraccio con la realtà lavorativa.
Hanno infatti accettato l’invito due figure dirigenziali di Fincantieri, dove risulta occupata la maggior parte dei cittadini extracomunitari, che al pari degli amministratori locali hanno ricevuto dei mazzi di fiori dai fedeli. I riti si sono consumati dalle 7 alle 10, la situazione non ha comportato particolari disagi o impatti sulla viabilità, disciplinata dalla Polizia locale.

Nessun rilievo sulla sicurezza, assicurata da agenti in borghese del Commissariato di Polizia, una presenza discreta, ma coi vertici apicali. Assenti rappresentanti dell’amministrazione comunale di Monfalcone, sia di maggioranza che di opposizione, come Prefetta e Questore che però hanno inviato il loro augurio per la festività, riferito puntualmente dagli organizzatori. Anche l’Ascom, con medesime modalità, ha declinato l’invito. Più volte sono stati spesi ringraziamenti, verso le forze dell’ordine come agli operatori della sanità, per l’aiuto reso in questi anni a Monfalcone e nei comuni limitrofi, nel supporto alla popolazione straniera. Che sempre più cerca, nelle parole professate, "integrazione e collaborazione”.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








