Firme insufficienti, out d’Amato e Fiorelli
Occorreva l’ufficialità. Serviva la sentenza della commissione circondariale riunita ad hoc. Nel pomeriggio di ieri è arrivata pure quella. I candidati sindaco alle elezioni comunali del 6 e 7 maggio prossimi saranno, dunque, quattro e non sei. Le liste di Renato Fiorelli (Verdi) e di Roberto d’Amato (Movimento popolare degli invisibili) sono state, com’era prevedibile, estromesse per non aver raggiunto il numero minimo di firme a supporto. Stando ai “si dice” d’Amato non avrebbe superato i 17 autografi mentre Fiorelli si sarebbe avvicinato alle cinquanta: comunque ben lontano dalle 175 richieste per convalidare le liste. Pertanto, in corsa rimangono Ettore Romoli, Giuseppe Cingolani, Manuela Botteghi e Fabrizio Manganelli. Uno di loro sarà il nuovo sindaco di Gorizia con Romoli e Cingolani in prima fila.
Eppure, gli outsider scattano... in testa. Almeno sulla scheda elettorale. Sempre ieri, nel tardo pomeriggio, è stato effettuato il sorteggio, necessario per determinare le posizioni di candidati e liste sul “foglio” che gli elettori si ritroveranno davanti per esprimere la loro preferenza. In prima posizione comparirà la combattiva Manuela Botteghi, espressione della lista dei grillini “Movimento cinque stelle”. Immediatamente a ruota ci sarà Fabrizio Manganelli, sostenuto dalla lista civica che porta il suo nome e che viene sponsorizzata dal partito bandelliano “Un’Altra Regione”.
In terza posizione comparirà il nome di Ettore Romoli. Il sorteggio ha determinato le seguenti posizioni per i partiti: primo l’Udc, secondo il Fli, terza la Lega Nord e, a seguire, il partito dei Pensionati, la lista civica “Per Gorizia”, La Destra e il Popolo di Gorizia-Romoli sindaco. A proposito: Rinaldo Roldo, che aveva combattuto per vedersi riportare accanto al suo nome la dicitura “candidato Pdl”, dovrà rinunciare a questa scelta. La commissione circondariale ha ritenuto pleonastica e inutile tale specificazione vista la somiglianza dei simboli del Pdl e del Popolo di Gorizia.
In quarta posizione verrà riportato il nome di Giuseppe Cingolani, candidato sindaco schierato dalle forze di centrosinistra. Il primo partito che comparirà sulla scheda elettorale è quello del Pd: a seguire ci saranno quelli dell’Idv, di Sinistra e Libertà, della lista civica “Gorizia è tua”, del Forum per Gorizia, della Federazione della sinistra e di Ritorno al futuro.
Infine, si è registrata in extremis una defezione nella lista Manganelli: Marino Ferfoglia non concorrerà ad uno scranno del Consiglio comunale.
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