Fisiatra a domicilio con équipe Visite oculistiche nel Distretto

Un gruppo tra il medico e i fisioterapisti per la presa in carico dei casi più complessi Attività ambulatoriale con l’oculista e gli infermieri distrettuali due volte a settimana
Laura Borsani
Bonaventura Monfalcone-29.03.2018 Ospedale San Polo-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-29.03.2018 Ospedale San Polo-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Attività fisiatrica a domicilio e presa in carico dei casi più complessi grazie ad un’equipe con i fisioterapisti, ampliamento delle visite ambulatoriali cardiologiche nell’avvalersi di uno specialista del Centro cardiovascolare di Trieste, mentre il servizio di oculistica è stato implementato attraverso l’avvio dell’attività ambulatoriale distrettuale mettendo a disposizione l’equipe del direttore di Oculistica, Stefano Vita, coadiuvato da infermieri del Distretto Basso Isontino. Sono i potenziamenti a favore del territorio monfalconese, nella logica dell’integrazione tra ospedale e territorio. Il tutto si traduce in minori liste di attesa, risposte sempre più pertinenti alle specifiche esigenze di Monfalcone e mandamento, maggiore rapidità nell’evasione della domanda di salute. L’implementazione rientra nell’ambito del percorso di collaborazione tra l’Asugi, Distretto sanitario e Comune. Lo stesso vale anche per l’Alto Isontino. A Monfalcone i nuovi servizi sanitari sono partiti. Per l’attività fisiatrica a domicilio, l’elemento di forza è la presenza di un’equipe composta dal fisiatra e dai fisioterapisti, ai fini della presa in carico complessiva dei pazienti di maggiore complessità. L’attività cardiologica, quindi, ora si avvale dell’apporto di uno specialista del Centro vascolare di Trieste, che garantisce visite ambulatoriali al San Polo 2 giorni la settimana. Il primo settembre subentrerà la cardiologa Leila Tomasin, in sostituzione della collega Dorita Chersevani, andata in quiescenza. Le visite ambulatoriali copriranno 5 giorni (da lunedì a venerdì), con lo specialista triestino a fornire la propria attività per una giornata. In questo caso, l’aspetto innovativo è rappresentato proprio dall’arrivo a Monfalcone dello specialista del Centro cardiovascolare nella logica dell’integrazione su base aziendale. Veniamo al servizio oculistico. Il potenziamento è dato dall’attività ambulatoriale distrettuale. Le visite vengono svolte presso il Distretto dall’equipe gestita dalla Sc di Oculistica diretta dal dottor Stefano Vita, con il medico specialista affiancato dagli infermieri distrettuali.

«Il servizio permette una maggiore integrazione tra l’ospedale e il territorio – ha osservato Vita –. Abbiamo sfruttato la spinta della Regione in questo senso, mettendo a disposizione un nostro specialista ai servizi distrettuali. Il nuovo ambulatorio collocato nel Distretto e operativo due volte alla settimana permetterà di abbattere le liste di attesa relative alle visite programmate, che per la nostra specialità sono molto lunghe, data l’alta domanda (i tempi sono di 3 mesi, ndr). A Gorizia il nuovo servizio viene garantito una volta alla settimana, pertanto, nell’Isontino sono tre giornate settimanali complessive.

La collaborazione tra ospedale e territorio è una valida risposta a favore dei cittadini». Concetti ribaditi dal direttore del Distretto Basso Isontino, dottor Carlo De Vuono: «L’alta integrazione tra ospedale e territorio è tangibile, anche in ordine ai rapporti con Trieste, l’ultimo esempio infatti è il professionista del Centro cardiovascolare messo a disposizione della nostra realtà, tenendo quindi conto delle peculiarità cliniche e sociali di Monfalcone e del suo mandamento».—

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