La salute delle donne: oltre 150 vogatrici colorano di rosa le Rive di Trieste

L’iniziativa della Lilt dedicata alla prevenzione dei tumori femminili. Dalle atlete un messaggio a mantenere stili di vita sani e attivi

 

Lorenzo Degrassi
“Fiume in rosa” con le donne pronte a vogare in mare e due ragazze incuriosite sul molo Audace Foto Andrea Lasorte
“Fiume in rosa” con le donne pronte a vogare in mare e due ragazze incuriosite sul molo Audace Foto Andrea Lasorte

Trieste si è colorata di rosa per l’undicesima Giornata della Salute della Donna. Sabato mattina, nello specchio d’acqua davanti al Molo Audace, è andata in scena “Fiume in Rosa”, la manifestazione nazionale promossa dalla Lilt per diffondere la cultura della prevenzione al femminile. Un colpo d’occhio suggestivo, condiviso contemporaneamente con molte altre città italiane, con una sfilata di imbarcazioni regolamentari da canottaggio mosse esclusivamente da donne.

Sono state 156 le vogatrici coinvolte, espressione di dieci circoli del territorio e non solo: Società Ginnastica Triestina Nautica, Pullino, Adria, Saturnia, Nettuno, Canottieri Trieste, Rosaremo Roma, San Marco, Circolo Marina Mercantile e Vigili del Fuoco “Ravalico”. Atlete di esperienza, ex componenti delle squadre nazionali e semplici appassionate hanno condiviso lo stesso obiettivo: lanciare un messaggio forte sull’importanza della prevenzione e degli stili di vita sani.

«Siamo vicini a tutte le donne che affrontano problemi fisici e non solo – ha sottolineato la presidente di Lilt Trieste, Sandra Dudine –: questa manifestazione celebra la loro forza ma anche il loro percorso. Il movimento è una delle basi della prevenzione primaria e iniziative come questa sono fondamentali. Inoltre, grazie alla raccolta fondi della giornata, potremo offrire nuovi servizi: vogliamo continuare a dare risposte concrete a chi affronta o ha affrontato una patologia oncologica». Dudine ha ricordato come i fondi raccolti lo scorso anno abbiano permesso di avviare lezioni gratuite di canottaggio per pazienti, un progetto che si punta a replicare anche nei prossimi mesi autunnali.

Al termine della sfilata, la Sgt Nautica ha ospitato un momento conviviale. «È una giornata di festa ma anche di solidarietà – ha evidenziato il presidente del sodalizio Paolo Grabar –: il nostro direttivo si è impegnato molto, in particolare Valentina Mosetti, per un’iniziativa che cresce ogni anno e coinvolge sempre più vogatrici e per questo motivo anche quest’anno abbiamo cercato di sostenere concretamente la Lilt». Proprio Mosetti ha rimarcato il valore di un appuntamento ormai consolidato: «Questa è l’undicesima edizione, coordinata a livello nazionale dalla Fondazione Atena, che si occupa di medicina di genere. A Trieste possiamo contare su un team organizzativo efficiente, con referenti in ogni società. Quella di oggi è una festa, ma anche un’occasione per ribadire quanto la prevenzione sia fondamentale». Tra sport, mare e impegno sociale, “Fiume in Rosa” ha rinnovato così il suo messaggio: prendersi cura della propria salute è un gesto di forza, da condividere insieme. —

 

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