Fondo di 15 mila euro alle imprese di vicinato chiuse per il lockdown
Edo Calligaris / ROMANS
La Giunta di Romans d’Isonzo, ha definito i criteri per la destinazione del fondo integrativo per il commercio e i servizi di vicinato del paese, a seguito dell’emergenza Covid, le cui misure di contenimento del contagio hanno avuto effetti negativi su gran parte del tessuto economico e sul sistema produttivo. Si tratta di contributi straordinari a fondo perduto, per un importo complessivo di 15 mila euro, quali ulteriori misure a quelle adottate a livello nazionale, di sostegno ai titolari di attività economiche che hanno avuto le proprie attività lavorative sospese o parzialmente sospese.
L’importo del contributo una tantum è differenziato a seconda della natura dell’attività svolta, così come al rispettivo Codice Ateco, ovvero: 500 euro per i titolari di attività economiche operanti nei settori del commercio, dell’artigianato, della somministrazione di alimenti e bevande, sottoposte a disposizioni di chiusura; 250 euro per i titolari di attività economiche operanti nei settori del commercio, dell’artigianato, della somministrazione di alimenti e bevande, sottoposte a limitazioni o chiusure parziali.
Per ottenere i contributi, le imprese devono dimostrare che erano operanti in data 11 marzo; avere quantomeno la sede operativa nel territorio di Romans; avere un codice Ateco relativo ad attività per la quale è stata disposta la chiusura, anche parziale. Qualora, per un alto numero di richieste, l’importo da erogare fosse superiore alle risorse stanziate, l’amministrazione comunale si riserva di rimodulare in proporzione la somma stabilita oppure reintegrare il capitolo di spesa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








