Mercoledì a Trieste il Forum sull’energia che cambia
Al Generali Convention Center gli interventi dei grandi esperti sui temi caldi. Piergiorgio Sonato parlerà di nucleare, Massimo Nicolazzi di Hormuz, Davide Tabarelli della strategia europea per le connessioni con i Balcani

Le reali prospettive del nucleare, la corsa del fotovoltaico, le conseguenze del nuovo shock vissuto dall’Italia su petrolio e gas con la crisi di Hormuz, l’energia come ponte per stringere i rapporti con i Balcani.
Sono questi alcuni dei temi che verranno trattati mercoledì 24 giugno nel Forum che il Piccolo e il gruppo editoriale Nord Est Multimedia hanno organizzato a Trieste. Un evento che, a partire dalle 16, vedrà salire sul palco del Generali Convention Center relatori di primissimo piano e che avviene in concomitanza con due fatti diversi, che forniranno ulteriori spunti di riflessione: l’inaugurazione della nuova Smart Grid di Trieste, la rete intelligente realizzata da AcegasApsAmga che permetterà alla città un vero proprio salto di qualità nella gestione e nell’utilizzo dell’elettricità, e i lavori in corso alla centrale A2A di Monfalcone, il cui termine è previsto entro un anno e che doteranno il Friuli Venezia Giulia del più avanzato impianto a ciclo combinato d’Italia.
Proprio per toccare con mano la nuova Smart Grid, l’evento prevede un’anteprima alle 14.30 alla cabina elettrica di Roiano, in via dei Gelsomini 10, che da struttura abbandonata è stata trasformata in un nodo ipertecnologico della nuova rete intelligente. La partecipazione alla visita è aperta al pubblico, fino ad esaurimento dei posti disponibili: per iscriversi occorre andare sul sito www.eventinem, dove è possibile registrarsi anche per l’evento delle 16.00 al Generali Convention Center.
Il Forum sarà aperto da Massimo Nicolazzi, docente universitario e manager con una lunga esperienza sul campo nel settore del petrolio, con l’Eni in Libia, nell’Adriatico, in Kazakistan, in Russia, per poi passare al gruppo Lukoil dove da Mosca ha coordinato lo sviluppo del portafoglio internazionale upstream in Arabia Saudita, Asia Centrale e Nord Africa. Toccherà a Nicolazzi tracciare il quadro su che cosa ci ha insegnato questo nuovo shock energetico, prima di passare la parola agli altri relatori, con gli interventi di diverse aziende con una forte presenza, progetti e investimenti sul territorio, come AcegasApsAmga, Siemens, A2A, Dba Group, Chiurlo.
Tra gli esperti prenderà la parola anche Fabio Zanellini, coordinatore del gruppo di lavoro dedicato allo Storage e all’Idrogeno di Italia Solare, che racconterà los viluppo che stanno avendo sul territorio le energie rinnovabili e come il settore si stia orientando sempre più sui sistemi di accumulo dell’elettricità, necessari per far lavoare al meglio gli impianti rinnovabili.
L’incontro terminerà con due ulteriori interventi d’eccezione. Il primo sarà di Davide Tabarelli, fondatore e presidente di Nomisma Energia e uno degli attuali commissari di Acciaierie d’Italia, come si chiama oggi l’Ilva di Taranto, uno dei più conosciuti esperti di tematiche energetiche in Italia . Il focus del suo intervento sarà il lavoro che l’Unione Europea sta facendo con il progetto Eusair, la strategia per rafforzare la cooperazione con la regione dell’Adriatico e dello Ionio, definendo delle politiche comuni su tematiche come la protezione dell’ambiente, il miglioramento dei trasporti e le connessioni per il trasporto dell’energia. La chiusura dei lavori toccherà invece a Piergio Sonato, presidente del Consorzio Rfx di Padova, l’ente del Cnr che lavora sulla frontiera della fusione nucleare, costruendo dei componenti fondamentali per il reattore sperimentale in costruzione in Provenza nell’ambito del progetto Iter. Una voce da non perdere, non soltanto sulla fusione, ma anche sulla fissione, tecnologia al centro dei tanti progetti n corso per la costruzione di nuove centrali nucleari in giro per il mondo.
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