Frutta bio a casa come in Australia

Una cassetta di cibo biologico a domicilio, con prodotti freschi, che arrivano da molti coltivatori del territorio. Ha aperto a Trieste la prima azienda che consegna frutta e verdura bio a casa, biodelivery.it, secondo un sistema importato dall’Australia, realizzato da mamma e figlia di Trieste, Antonella Vranicich e Gloria Bonazza, che in pochi mesi hanno messo in piedi una realtà, che lavora a pieno regime attivata da qualche settimana, con successo. «Ho trascorso un periodo di sei mesi in Australia - spiega Gloria – dove ho scoperto quanto funziona il biologico. Ho visitato fattorie, immense coltivazioni, spazi agricoli all’avanguardia in questo settore, e ho notato come la gente ami mangiare sano. C’è tutta una filosofia dietro al biologico, che vorremmo portare anche qui, come il rispetto dell’ambiente e un’alimentazione corretta e buona. Ho scelto di tornare a casa e investire in questo progetto insieme a mia mamma, nella nostra città, perché crediamo fortemente sia qualcosa di nuovo e che sarà apprezzato sia da chi già sceglie questi prodotti, sia da chi ha voglia di cambiare».
Il servizio per il momento è attivo in tutta la provincia di Trieste e per ordinare basta collegarsi al sito e in pochi e semplici passaggi si sceglie la spesa, che in qualche giorno arriva direttamente davanti alla porta di casa. Bio Delivery offre la possibilità di selezionare i singoli prodotti da inserire nel carrello oppure di acquistare le diverse tipologie di “Cassetta Bio Mista“, suddivise in base al peso e al contenuto, da tre, sei o nove chili. Lo stesso contenitore dove viene inserito tutto è pensato in un’ottica del rispetto dell’ambiente, con un cartone che è possibile riciclare e che viene assemblato direttamente dall’azienda. «Stiamo studiando anche altre opzioni - aggiunge Antonella - per fornire ad esempio pacchi-merenda bio per i bambini, che possono consumare a scuola, o soluzioni per chi lavora e vuole fare una pausa pranzo con frutta e verdura. Pensiamo anche a una soluzione per gli anziani, che vada al di là della semplice spesa, visto che molte persone hanno bisogno anche di un contatto umano, soprattutto chi è solo, e apprezza non solo della spesa ma anche una parola amica».
Il sito comprende anche una sezione “blog”, dove trovare ricette e informazioni utili sull’argomento, oltre a tutte le indicazioni su come utilizzare il portale. Nelle prime settimane di servizio sono molti i triestini che hanno già testato la novità. «C’è molta curiosità - dice ancora Antonella -. I triestini sono attenti a ciò che mangiano. Abbiamo scelto di puntare su questa strada, che per noi rappresenta il futuro: sempre più persone scelgono un’alimentazione a base di prodotti freschi e non trattati. Noi visitiamo spesso i nostri bio partner, insieme discutiamo come preparare il terreno, che cosa piantare e quando, per rispettare le stagioni e produrre frutta e verdura integra, matura al punto giusto, sana».
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