Tentato furto in via Crispi a Trieste: rotta un’altra vetrina di un salone

Danneggiata la porta del “Karizma Hairstyle”. Il ladro, quasi certamente lo stesso del centro estetico di via San Francesco, è stato inseguito da un residente fino al Giardino pubblico

Gianpaolo Sarti
La porta sfondata del salone Karizma di via Crispi 18 (foto Lasorte)
La porta sfondata del salone Karizma di via Crispi 18 (foto Lasorte)

«Cosa voleva rubare? Uno shampoo, un phone? Una spazzola? Qualche crema o detergente? Non tengo denaro contante...». Gloria Stipanovic, 31 anni, origini croate, è la titolare di “Karizma Hairstyle” di via Crispi 18. Venerdì sera il suo salone è stato preso di mira da un ladro, analogamente al centro estetico “Le Gallerie di Maxim” di via San Francesco 28/C: le vetrate dei due locali sono state sfondate con dei calci. Tentativi di furto, quasi certamente commessi dalla stessa persona.

In entrambi gli episodi il malvivente è stato scoperto e inseguito, ma è riuscito a dileguarsi. Sembra abbia agito prima in via Crispi. Comunque erano da poco passate le 23.

Sfonda la vetrina del barbiere di via San Francesco, ma viene messo in fuga dai dipendenti del vicino ristorante libanese

«Un vicino che abita nella palazzina al civico 15 della strada, di fronte al mio salone – racconta la trentunenne Stipanovic – ha sentito un forte rumore provenire da fuori. Si è quindi affacciato alla finestra, su via Crispi, per controllare. Ha visto una persona che aveva appena distrutto la parte bassa della vetrata della porta, peraltro ferendosi. Era certamente un ladro. A quel punto suo figlio è corso in strada per fermarlo».

Il malvivente si è dato alla fuga puntando verso viale XX Settembre. Il figlio del vicino lo ha rincorso fino al giardino pubblico de Tommasini di via Giulia. Poi l’uomo ha fatto perdere le proprie tracce.

«Mi è stato detto che era incappucciato – precisa Stipanovic – e indossava una giubbotto scuro, jeans stretti e chiari e scarpe da ginnastica».

La descrizione corrisponde a quella fornita da Massimo Calabrese, titolare del centro estetico di via San Francesco, “Le Gallerie di Maxim”. Nel suo caso il ladro è stato inseguito dal cuoco del ristorante libanese “Adonis” situato accanto.

Le volanti della Polizia sono intervenute, ma al momento il malvivente non è stato ancora individuato.

«Fatti di questo tipo causano un profondo senso di insicurezza - riflette la parrucchiera di “Karizma Hairstyle” -. Io ho aperto sei anni fa dopo la ristrutturazione degli interni. Volevo anche sostituire la porta di ingresso e la serranda, ma i lavori da fare erano fuori budget e intendevo affrontare la spesa più avanti. Un danno del genere ora comporta dei costi, non ci voleva. Peraltro – ribadisce – non ne valeva la pena... il ladro non avrebbe trovato niente da prendere visto che all’interno non custodisco soldi». —

 

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