Futuro del Duca d’Aosta In Consiglio il dibattito sulla ricapitalizzazione
Torna oggi a riunirsi il Consiglio comunale di Savogna d’Isonzo e per capire quale sarà il “piatto forte” della seduta basta scorrere l’elenco dei punti all’ordine del giorno fino al numero sei, dove si legge “Società controllata “Aeroporto Amedeo Duca d’Aosta” di Gorizia, società consortile per azioni: aumento del capitale sociale deliberato dall’assemblea dei soci in data 27 novembre 2019”. In sintesi, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, il Consiglio comunale di Savogna sarà chiamato a discutere il da farsi riguardo al futuro assetto societario della consortile.
Con l’azzeramento del capitale sociale il Comune di Savogna si troverebbe, seppure non obbligato, a dover ricapitalizzare le sue quote (attualmente pari al 22%, per 130 mila euro circa): operazione impossibile, non avendo simili disponibilità economiche. Che fare, dunque? Diverse sono le ipotesi che verranno vagliate. Il Comune potrebbe valutare uno sforzo economico per mantenere almeno una minima presenza (magari anche solo l’1%) nella società, per continuare ad avere voce in capitolo sulle scelte che riguardano un sedime aeroportuale che per metà si trova sul suo territorio. Altrimenti la strada alternativa potrebbe essere quella di studiare formule di tipo “politico” per continuare ad essere informati e coinvolti sul futuro del “Duca d’Aosta”.
Insomma, la partita è delicata, e l’assemblea civica dovrà confrontarsi sul tema. Ovviamente però il Consiglio avrà anche diverse altre incombenze da affrontare questa sera. Tra queste l’adozione della variante numero 2 al Piano regolatore comunale, l’approvazione dell’aggiornamento al piano triennale delle opere pubbliche e del relativo elenco annuale 2019, l’approvazione della convenzione istitutiva del Servizio sociale dei Comuni dell’ambito territoriale Collio-Alto Isonzo per il periodo 2020-2025 e, come di consueto, interrogazioni e interpellanze. –
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