Futuro Museo del mare: il rebus della gestione

Laura Tonero



Chi gestirà il Museo del mare e quel polo attrattore? È il quesito che il consigliere Pd Giovanni Barbo ha mosso con un’interrogazione al centro ieri della Quinta commissione presieduta da Manuela Declich (Lega). Barbo nutre perplessità sulla scelta di realizzare il museo in quel magazzino e non, come previsto in precedenza, al 24 e 25: «Questo perché penso sia necessario cercare di mantenere pubblici gli edifici fronte mare». Sulla futura conduzione l’assessore Giorgio Rossi ha detto: «È uno dei nodi da affrontare con il dovuto anticipo, per individuare un sistema snello di gestione».

«Non vorrei – così Barbo – che ci trovassimo di fronte ad un altro contenitore ristrutturato, senza tener conto della sua reale fruibilità, come è avvenuto per il Salone degli incanti, o che si sottovalutasse la necessità di avere una dinamicità adeguata all'investimento e all’ambizione di portare lì un numero molto elevato di visitatori».—



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