Gattino lapidato a Ruda vicino alla scuola

Il sindaco Lenarduzzi manda la polizia municipale in via degli Alpini. Scatta l’indagine dei carabinieri

RUDA. Lo hanno ucciso a sassate, massacrato senza alcuna pietà. Un gesto tanto crudele quanto incivile. È morto così un micino tigrato di pochi mesi. È stato trovato ieri mattina, in via degli Alpini, a Ruda, nella Bassa friulana, poco distante dalle scuole. Probabilmente è morto dopo una lunga agonia. Vicino alla carcassa, quasi al centro della carreggiata, c’erano tre sassi, probabilmente proprio quelli utilizzati per infierire contro chi non era certo in grado di difendersi.

Sono stati alcuni genitori ad accorgersi del gattino. «Stavo accompagnando a scuola mia figlia - racconta Stefano Caso - Ho dovuto spiegarle che qualcuno ha fatto del male a quella povera bestiola. C’erano tre sassi: uno dietro la testa, uno tra le zampe anteriori e uno distante circa un metro. Una scena davvero orribile. Molti genitori sono indignati. Non è certo una zona trafficata, è una via interna del paese. All’inizio abbiamo pensato che il micino fosse stato investito, ma guardando la carcassa si evince che non è andata così». Evidentemente il gattino dava fastidio a qualcuno. I genitori comunque non si rassegnano al fatto che qualcuno compia gesti simili.

«Siamo sconcertati - le parole di una mamma – . La civiltà di un popolo, come diceva Gandhi, si misura anche dal modo in cui tratta gli animali. Stiamo parlando di una bestiola indifesa, di un essere vivente che non meritava una simile cattiveria».

Il sindaco di Ruda, Franco Lenarduzzi, è stato informato dai cittadini. «Un fatto grave, una crudeltà senza precedenti - dice - In tanti hanno visto il micino in mezzo alla strada. Abbiamo intenzione di approfondire l’accaduto per evitare che si ripeta una cosa simile. Non capisco davvero come si possa essere così malvagi. Un segnale va dato. Ho inviato sul posto la polizia municipale, speriamo di riuscire a ricavare qualche informazione».

Il sindaco di Ruda sarà ascoltato dai carabinieri di Villa Vicentina. «Gli operai comunali, al termine del giro con lo scuolabus - aggiunge Lenarduzzi - si sono occupati della rimozione della carcassa. I carabinieri di Palmanova mi hanno invitato a parlare con i militari della stazione di Villa Vicentina e così farò».

Federica Drusetta, responsabile di zona dell’associazione Progetto Magico, che da tempo si prende cura dei quattro zampe in difficoltà, spiega: «C’è ancora tanta strada da fare in fatto di benessere e tutela degli animali nei casi di maltrattamento. Spesso le persone segnalano i fatti, ma poi tanti hanno paura di esporsi e di denunciare. Come associazione animalista non possiamo intervenire direttamente ma possiamo inviare le segnalazioni a chi di dovere e insistere affinché si faccia qualcosa prima possibile».

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