Ghiaccio sulle strade: con il gelicidio in Carso incidenti a raffica e feriti
In mattinata le strade diventate come lastre hanno reso ingovernabili i veicoli: almeno dieci gli incidenti. Carambola tra Trebiciano e Fernetti: quattro mezzi coinvolti, tra cui due tir

Strade come lastre di ghiaccio. Almeno dieci incidenti in Carso, con diversi feriti, di cui tre nella spettacolare carambola di Trebiciano. Traffico in tilt con lunghe code. E i raccordi autostradali chiusi per ore a Trebiciano e a Fernetti. È il bilancio di una mattinata da dimenticare per chi era al volante.
Trieste e il Carso sono stati teatro di una serie di carambole, tamponamenti e fuoriuscite autonome che hanno congestionato la viabilità. A cogliere tutti alla sprovvista è stato il “gelicidio”, ovvero la pioggia gelata che solidifica all’istante al contatto con il suolo formando un sottile strato di ghiaccio molto scivoloso. La pioviggine ha creato problemi anche nei tratti in cui, a detta degli enti preposti, era stato già sparso il sale.

L’incidente a Trebiciano
L’incidente più rocambolesco è avvenuto, poco prima dell’alba, sul raccordo autostradale all’altezza di Trebiciano. Qui, alle 6.30, si è sfiorata la tragedia. Quattro i mezzi coinvolti: due auto e due mezzi pesanti, sulla carreggiata in direzione Venezia. Dei tre feriti, il “miracolato” è il conducente di una delle vettura. La sua auto si è capottata finendo a ruote all’aria. Lui è riuscito a sgusciare fuori dall’abitacolo prima di essere travolto da un camion in transito.
Persino l’ambulanza, giunta sul posto per soccorrere i feriti, avrebbe sbandato a causa della lastra di ghiaccio che ricopriva l’asfalto. Tre le persone rimaste ferite: nessuno di loro, fortunatamente ha riportato gravi lesioni. Oltre al personale sanitario, sono intervenuti anche i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e gli addetti di Anas. E pensare che poco prima, grossomodo nello stesso punto, un veicolo era uscito di strada sempre per via dell’asfalto ghiacciato.
Se il primo sinistro ha avuto un impatto tutto sommato contenuto sulla viabilità, il secondo ha imposto invece una lunga chiusura del tratto coinvolto. Uno stop di circa sei ore necessario innanzitutto per soccorrere i feriti, eseguire i rilievi, rimuovere mezzi incidentati e i detriti e, da ultimo, pulire la carreggiata e renderla di nuovo percorribile. Per chi proveniva da Trieste, l’uscita obbligatoria era Trebiciano. Soltanto verso mezzogiorno il tratto è stato riaperto e il flusso di traffico ha ripreso a scorrere regolarmente. Pesanti le ripercussioni sulla viabilità ordinaria, su cui si sono riversati centinaia di veicoli. Ad andare in affanno è stata, dunque, la regionale che collega Trebiciano a Opicina dove, peraltro, gli utenti segnalavano altre lastre di ghiaccio.

I sinistri sull’altipiano
Mezzi incidentati pure a Fernetti, dove il raccordo autostradale è rimasto chiuso causando lunghe code soprattutto di camion al confine con la Slovenia.

Sull’altipiano, infatti, si sono registrati diversi incidenti. Alcuni con feriti lievi, altri solo con danni ai veicoli e un forte spavento per chi ha sperimentato la brutta sensazione di non riuscire più a governare la macchina. Un tamponamento a Basovizza, un camion fuori strada a Gabrovizza e altre fuoriuscite autonome nella zona di Opicina. Vista la situazione, gli enti preposti si sono mobilitati per ulteriori salature delle strade, come previsto dal Piano neve, onde scongiurare ulteriori incidenti e disagi. A dare manforte sono intervenuti anche i volontari della Protezione civile di Trieste.

Incidente in viale Miramare
A complicare il quadro della viabilità ci ha pensato un altro incidente, andato in scena a Barcola. Si tratta di un tamponamento a catena fra tre auto, successo intorno alle 8.30, all’altezza del parcheggio Bovedo, verso Monfalcone. Quanto basta per paralizzare l’intero viale Miramare. Stavolta il ghiaccio non c’entra: la carreggiata lì era soltanto bagnata. Saranno gli accertamenti a chiarire cause e responsabilità, anche grazie ai filmati delle telecamere.
Una cosa è certa: per gli utenti incolonnati, entrare o uscire dalla città ha richiesto molto più tempo del previsto.

Attivati i mezzi spargisale

La Polizia locale di Trieste ha segnalato dalla centrale operativa strade ghiacciate in vari punti della città e ha attivato Acegas per la salatura.
Anche la Protezione civile di Trieste, sulla sua pagina Facebook ha diramato un alert per il ghiaccio, specificando che "i volontari si stanno attivando per un'eventuale chiamata di supporto agli enti preposti alla salatura strade".
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