Giardini e campi di gioco Lavori affidati ai profughi

Il protocollo d’intesa della Prefettura con il Comune di San Canzian stabilisce l’impiego dei richiedenti asilo di Terranova. Intensificati anche i corsi di italiano
Di Laura Blasich
Bonaventura Monfalcone-25.06.2015 Lavori per la festa dello sport con ospiti migranti-San Canzian d'Isonzo-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-25.06.2015 Lavori per la festa dello sport con ospiti migranti-San Canzian d'Isonzo-foto di Katia Bonaventura

SAN CANZIAN D’ISONZO. I richiedenti asilo accolti nell’ex scuola materna di Terranova con l’inizio del 2016 presteranno il loro tempo a favore della comunità in piccoli interventi di cura del verde o degli edifici comunali, ma anche dando una mano alle due associazioni calcistiche del territorio di San Canzian d’Isonzo. I richiedenti asilo aiuteranno a tenere in ordine i campi da gioco, dove potranno anche partecipare agli allenamenti.

Le azioni di volontariato in cui gli stranieri potranno essere impiegati sono contenute nel protocollo d’intesa definito dalla Prefettura di Gorizia e sottoscritto lunedì dal prefetto Isabella Alberti e dal sindaco di San Canzian d’Isonzo Silvia Caruso. Il protocollo vede come partner operativi del Comune le associazioni locali Auser, con cui i 15 ospiti sono stati tesserati, Asd Calcio Pieris, Asd Calcio Begliano San Canzian, Team Isonzo ciclistica Pieris, Pro Loco, oltre che con l'associazione Betlem di Gorizia cui sono state affidate le attività di mediazione culturale e linguistica nel Centro di accoglienza di Terranova e che effettuerà il coordinamento e la formazione in materia di sicurezza. «Si tratta di estendere all’esterno quanto gli ospiti hanno già realizzato in questi mesi - spiega il sindaco Caruso - nella struttura di Terranova, collaborando alla sistemazione degli interni e alla cura del giardino. Va ora effettuata una formazione più dettagliata in materia di sicurezza e migliorare ulteriormente la conoscenza dell’italiano, il cui insegnamento è stato intensificato in questi mesi».

Gli stranieri entreranno quindi in azione per affiancare l’Auser, che già si occupa della cura di alcuni giardini, collaborare appunto con le società calcistiche, ma anche con la Pro Loco e con il Team Isonzo Ciclistica Pieris. Con quest’ultima associazione i richiedenti asilo andranno inoltre a lezione di manutenzione delle due ruote e guida sicura. Il percorso tracciato dal protocollo d’intesa con la Prefettura si intreccia del resto con quello, di coinvolgimento nella realtà locale, reso possibile dal contributo di 7mila euro ricevuto dalla Direzione regionale cultura, sport e solidarietà per la realizzazione del progetto presentato dall’ente a metà settembre per accedere ai fondi del Programma immigrazione. «Interventi potranno essere effettuati anche assieme al personale del Comune - aggiunge il sindaco -, come è del resto avvenuto negli ultimi mesi nell’ex scuola materna di Terranova. L’attività dovrà poi essere modulata in base alle condizioni meteorologiche». Sull’esperienza di accoglienza condotta a San Canzian a partire dall’inizio di dicembre del 2014 il sindaco farà il punto nella seduta di domani, alle 18, del Consiglio comunale alla presenza di un portavoce dell’associazione Betlem.

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