Ginevra Adriatica abilitata sulla linea Grado-Trieste anche con mare forza 4

Non è più un “battello” adatto alla navigazione in laguna ma una motonave. Lo era anche prima, solo che non aveva le autorizzazioni. Ora il Registro italiano navale (Rina) ha abilitato la Ginevra Adriatica, che effettuata la linea marittima Grado-Trieste, a navigare con condizioni di mare forza 4 e vento forza 5. Una svolta per un collegamento, fino qui a singhiozzo, molto amato sia dai triestini che raggiungono l’isola sia dai turisti che decidono di fare una gita nel capoluogo.
«Queste sono le abilitazioni, in base alla propria struttura e al proprio scafo, dopo gli esiti delle verifiche», spiega l’armatore, Piefilippo Vidali, dell’omonimo gruppo. E aggiunge: «Una certificazione che mette a tacere definitivamente tutte le polemiche e le chiacchiere da bar - sottolinea - di questo ultimo mese e certifica la motonave a navigare con condizioni di mare forza 4, cioè “molto mosso”, classificazione utilizzata anche per le tratte oceaniche. In molti ora dovranno ricredersi».
La visita del Rina è stata fatta, spiega sempre l’armatore, da quattro tecnici giunti da Genova che hanno visionato dettagliatamente i progetti, verificato scafo e attrezzature («hanno persino misurato lo spessore dei finestrini»). Quello dell’armatore è uno sfogo dopo le tante critiche ricevute e, a tal proposito, sciorina alcuni dati come quello del numero di corse complessive che sono state soppresse. Su 266 corse in programma fino a martedì, infatti, non sono state effettuate una decina. Dunque ora la Ginevra Adriatica può navigare anche con condizioni meteo marine decisamente importanti, con onde più alte e vento più forte rispetto all’autorizzazione precedente. La decisione se partire o meno spetta in ogni caso al comandante che, prima di tutto, deve pensare alla sicurezza delle persone a bordo. «Dai passeggeri abbiamo ricevuto riscontri molto positivi», ribadisce Vidali.
Il tempo di percorrenza della tratta Trieste-Grado rimarrà invariato e l’armatore lo attesta mediamente attorno all’ora e 25 minuti. Bene sta andando anche l’altro mezzo della Vidali Group, il Scirè, che come la Ginevra Adriatica effettua i servizi per conto dell’Apt di Gorizia, sulla tratta Lignano-Grado il quale, se la marea lo consente, garantisce una bella escursione attraverso i canali della laguna. In condizioni di bassa marea il Scirè deve navigare all’esterno del Banco d’Orio, per poi immettersi nel canale che porta a Lignano. Ogni giorno il Scirè trasporta all’incirca una quarantina di persone.
Ma se, come sostiene l’armatore, le due linee funzionano bene e i passeggeri sono contenti, a Trieste si stanno raccogliendo firme per il servizio sulla linea marittima Trieste-Grado dell’Apt. La petizione avrebbe già raggiunto 300 firme e sarà consegnata principalmente alla Regione, per denunciare i «ritardi, le difficoltà a soddisfare i cicloturisti, le limitazioni tecniche nella navigazione». —
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