Cade durante la scalata in Val Rosandra: triestina recuperata dal Soccorso alpino
La 28enne faceva parte di una cordata in allenamento. I soccorritori di stazione si trovavano già in valle impegnati in una esercitazione, a cinquecento metri di distanza in linea d'aria dal luogo dell'accaduto e si sono portati in pochissimi minuti in zona

Infortunio durante la scalata: 28enne triestina recuperata dal Soccorso alpino. È successo questa mattina, sabato 13 settembre, in Val Rosandra, a San Dorligo della Valle. La giovane rocciatrice si stava allenando in cordata nel settore di falesie chiamato Bed Rock. Tutto sembrava andare per il meglio, ma alle 11 la 28enne è caduta all’improvviso ed è rimasta a terra con una caviglia dolorante. Il sospetto era che se la fosse rotta nell’impatto. Così è scattata la richiesta d’aiuto al 112.
La Sores ha attivato il Soccorso alpino, fornendo ai soccorritori le coordinate della ferita. Fortuna ha voluto che la squadra di stazione si trovasse già in valle per un’esercitazione, a soli 400 metri in linea d’aria dal luogo in cui era appena avvenuto l’incidente. Sicché cinque operatori hanno raggiunto il punto indicato nel giro di pochi minuti.
Dopo aver bloccato l’arto dell’infortunata, l’hanno posizionata sull’apposita barella e trasportata a spalle dalla falesia fino in strada, usando le corde per assicurare le manovre. A quel punto l’hanno affidata ai sanitari dell’ambulanza per il trasporto in ospedale. Sul posto sono arrivati anche i Vigili del fuoco. L’intervento si è concluso mezz’ora dopo. Fortunatamente la giovane scalatrice se l’è cavata tutto sommato con un trauma molto doloroso ma di lieve entità.
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