Giovani detenuti con le ali ai piedi grazie alla lettura

/ Gradisca

Una ragazza sfila un libro da una scaffalatura immensa, forse infinita, per invitare tutti a “Vivere con le ali ai piedi”, che è anche il titolo dell’opera realizzata dall’artista Mattia Campo Dall’Orto con associazione Macross nella corte interna del Polo culturale Casa Maccari a Gradisca d’Isonzo e che è stata inaugurata alla presenza delle curatrici del progetto per la Cooperativa Sociale Itaca, Mariagrazia Antoniazzi e Cecilia Zuppini, dell’artista Mattia Campo dall’Orto, e dell’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore alle politiche giovanili, Francesca Colombi e del sindaco Linda Tomasinsig.

Il murale, intervento di creatività urbana che affronta il tema della scuola intesa come studio e ricerca fondati sulla curiosità e stimolati dalla lettura, rientra nel più ampio progetto “aPIEDElibro. Strategie creative di sopravvivenza alla lettura”, condotto dalla Cooperativa sociale Itaca che a Treviso ha coinvolto 18 giovani tra i 14 e i 25 anni detenuti nell’Istituto Penale per i Minorenni trevigiano. Un’iniziativa ad ampio respiro che nasce nell’ambito di “Ti Leggo” – Le frontiere della lettura negli istituti penitenziari minorili”, un progetto di Fondazione Treccani con il contributo di Siae, che in Italia ha visto la partecipazione di 5 carceri per minori. I materiali prodotti dai giovani detenuti nel corso del laboratorio sono stati utilizzati da Campo Dall’Orto per dare forma ad un libro d’artista della serie “Perfect Strangers Library”, che sarà diffuso a breve gratuitamente online. «È stato un grande piacere raccogliere la proposta della Cooperativa Sociale Itaca che trova in Casa Maccari la sua casa– spiega l’assessore Colombi –. Un progetto, un tema e un’opera che ci trovano in piena sintonia e sui quali siamo impegnati da anni. Il lavoro dell’artista Mattia Campo dall’Orto non passerà inosservato per tutti i fruitori del Polo Culturale». –

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