Gira col pass disabili della madre: multata in via Sant’Anastasio

Sospetta la presenza costante di un’auto su uno stallo riservato vicino all’Inps: la donna stava utilizzando il contrassegno senza averne titolo in quel momento
Lasorte Trieste 28/07/18 - Polizia Locale, Vigili Urbani
Lasorte Trieste 28/07/18 - Polizia Locale, Vigili Urbani

La lotta della Polizia locale ai “furbetti” dei permessi auto per disabili mette a segno un altro risultato. Dopo il recente caso della nipote smascherata mentre usava impropriamente in via Fabio Severo il contrassegno riservato ai portatori di handicap di una parente, l’altra mattina una pattuglia del Distretto C ha multato una donna di 62 anni perché presa a utilizzare, al di fuori delle modalità previste dalla legge, il permesso dell’anziana madre di 87 anni. È successo in via Sant’Anastasio, nei pressi della sede Inps.

Qui, in effetti, la pattuglia era intervenuta su disposizione della Sala operativa per sanzionare una serie di soste abusive. Durante il loro lavoro i vigili sono stati avvicinati da un cittadino che ha segnalato la presenza costante, ed evidentemente sospetta, di uno stesso veicolo sullo stallo disabili che si trova proprio vicino all’Inps.

La macchina esponeva un regolare contrassegno disabili ma la quotidiana occupazione di quel posto esigeva un approfondimento. Ed è così emerso che, mentre il contrassegno era intestato appunto a un’ottantasettenne, il veicolo apparteneva invece alla figlia sessantaduenne che stava lavorando lì vicino.

La donna, non appena rintracciata, ha riferito agli agenti che la madre in quel momento era a casa, distante da via Sant’Anastasio, ammettendo così implicitamente di non aver alcun titolo per esporre il documento sul parabrezza in quel preciso contesto.

Immediata è stata la multa per l’uso improprio del contrassegno auto di permesso per disabili: 87 euro. A questo però vanno pure aggiunti i due punti in meno sulla patente e il ritiro del contrassegno utilizzato al di fuori della cornice regolamentare.—

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