Giunta fatta a Monrupino ma i nomi sono top secret San Dorligo in alto mare

TRIESTE. Giunta fatta a Monrupino, dove però la consegna è di fare silenzio assoluto sui nomi dei neo assessori fino a venerdì, quando si svolgerà il primo Consiglio comunale e si alzerà perciò il velo sulla squadra che accompagnerà la neoeletta sindaco, Tanja Kosmina. Esecutivo quasi fatto a Sgonico, dove Monica Hrovatin, confermata a grande maggioranza nella carica di sindaco, deve sciogliere gli ultimi dubbi. Tutto in alto mare infine a San Dorligo della Valle, dove il sindaco Sandy Klun, anch’egli riconfermato, deve lavorare col bilancino nell’individuazione della prossima giunta, perché nella vittoriosa corsa elettorale è stato sostenuto da un listone che all’interno aveva molte anime, oggi ovviamente tutte pronte a chiedere un posto nella stanza dei bottoni.
Questo il quadro nei Comuni del circondario di Trieste, a una settimana dalla proclamazione dei vincitori delle amministrative. La più veloce a fare le proprie scelte è stata Tanja Kosmina; la neoeletta non ha perso tempo nel formare una giunta che deve iniziare subito a lavorare. D’altra parte, sotto un certo profilo, il suo compito è stato relativamente semplice: nella campagna elettorale a sostenerla è stata la lista Progressista, diretta emanazione del Pd. Non bisognava dunque discutere con più formazioni politiche, come sta accadendo a Klun. Già venerdì ci sarà la cerimonia di insediamento e in quel momento si saprà la composizione della squadra degli assessori. «Non posso dire di più – così ieri Kosmina sollecitata sul tema – per rispetto di tutti coloro che mi hanno aiutato nei mesi che hanno preceduto il voto». Un ruolo determinante, probabilmente, spetterà a Casimiro Cibi, già vicesindaco sotto la rocca e profondo conoscitore del Comune, oltre che forza propulsiva della lista Progressista. Va detto poi che Tanja Kosmina ha iniziato subito a ritmo molto intenso nell’interpretazione del ruolo di sindaco, partecipando alla cerimonia del 2 giugno a Duino Aurisina e presenziando, a Sgonico, all’inaugurazione della 55.a edizione della Mostra del vino. Se queste sono le premesse, sarà sicuramente un sindaco molto attivo.
Molto impegnata è anche Monica Hrovatin, che deve assemblare la nuova giunta. Pure lei però non si lascia andare ad anticipazioni. Ammette solo che «ci saranno delle novità nell’esecutivo». Nomi nuovi all’orizzonte dunque. Di certo si sa che non farà più attività politica il vicesindaco uscente, Rado Milic. «Ho già fatto quattro mandati in seno all’esecutivo di Sgonico – ha detto – perciò credo possa bastare ed è giusto lasciare spazio ai giovani». Il primo Consiglio comunale di Sgonico è in programma mercoledì 12.
Tutto in alto mare invece, come accennato, a San Dorligo della Valle. Incassata la riconferma, Sandy Klun ha iniziato il giro delle consultazioni. In campagna elettorale lo hanno sostenuto Pd, Cittadini, Comunisti italiani, Unione slovena e Articolo 21, tutti all’interno di un listone. Dall’esterno ha avuto l’appoggio di Rifondazione comunista. Ora si tratta di sistemare le persone nelle caselle giuste. Compito non facile, anche perché a San Dorligo gli assessori sono cinque e i problemi parecchi. L’unica certezza è che, entro giugno, ci saranno due Consigli, perché durante l’estate sarà ristrutturata l’aula del Municipio che ospita le sedute. —
U.Sa.
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