Gli amici di Aris ricordano “Encio” «Insieme gite, calcio e anguriate»
il ricordo
Gli amici di Aris ricordano con affetto la scomparsa del loro amico Enzo Sclaunich, morto in un incidente in scooter domenica sera a Mereto di Capitolo, frazione di Santa Maria La Longa. Il monfalconese Sclaunich era trasferito ad Aiello del Friuli con la moglie dopo essere andato in pensione 10 anni fa. Molto legato alla sua città natale e anche agli amici del rione Aris, con cui ha continuato a mantenere i contatti e a incontrarsi. «Per alcuni di noi era Encio, il primo portiere della squadra di calcio amatoriale Aris La Poma – spiega Angelo Boscarol, portavoce di Gli Amici di Aris –. A partire dal 1983 ha giocato molte partite del mandamento e anche in trasferta in Austria e in Croazia. Era amichevole, sempre allegro e schietto, non aveva timore di dire quello che pensava e trasmetteva agli altri la sua energia positiva. Gli piaceva stare in compagnia e ha sempre partecipato alle serate e alle feste che abbiamo organizzato negli anni».
Il gruppo Aris è rimasto molto colpito dall’improvvisa scomparsa dell’amico. Sclaunich ha lavorato tanti anni in cantiere di Monfalcone come addetto al sollevamento meccanico e nel tempo libero partecipava alle attività dell’allora Gruppo Arci La Poma istituito negli anni’80 ed era composto da persone di diverse fasce d’età. Negli ultimi venti anni però pochi giovani si sono avvicinati al gruppo e questo ha comportato una graduale diminuzione delle attività. «Il bar Aris La Poma era il luogo di ritrovo del nostro gruppo – spiega Angelo Boscarol –. Con Enzo abbiamo condiviso molti momenti insieme, non solo partite di calcio, ma anche gite e anguriate. Quando si è trasferito abbiamo sciolto anche la squadra amatoriale, ma lui ha sempre continuato a venire nel rione Aris ogni due settimane per chiacchierare e passare qualche ora con noi».
Dieci giorni prima dell’incidente infatti Enzo si era incontrato con Boscarol per andare a trovare in cimitero a Monfalcone gli amici di Aris scomparsi negli anni passati. «Abbiamo voluto bene a Enzo – spiega Boscarol –, rimarrà sempre nei nostri cuori e lo ricorderemo per la sua allegria, la sua schiettezza e la sua gran voglia di far festa». —
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