Gli espositori del mercatino: «Dimenticati dal Comune»

«Il signor sindaco è contento per “Mini gusti di frontiera bis” (si riferiscono ironicamente a “Dolci di frontiera, ndr)? Gli espositori del mercatino della seconda domenica del mese meno. Forse con un po’ di più attenzione avremmo potuto tutti fare una bella figura. Era sufficiente informare il pubblico interessato, a mezzo stampa e social vari».
A prendere posizione Pinuccia Cibej e Renato Elia dell’associazione “Tutti insieme”. «Nell’articolo pubblicato su Il Piccolo il 6 febbraio 2018 possiamo leggere che l’amministrazione si sarebbe fatta carico di dare la massima pubblicità ai mercatini. “Verranno diffusi anche tramite la App omonima e i social network: in questo modo - l’annuncio di allòra - si creerà un legame virtuale tra varie attività e gli appuntamenti della seconda domenica del mese. In pratica chiunque sul web cercherà informazioni circa le manifestazioni che si svolgeranno troverà anche quelle sulle bancarelle”». Ma la realtà è un’altra.
«All’interno di Giardini pubblici c’era tutto lo spazio necessario per ospitare il mercatino. Ricordiamo che il 9 dicembre saremo “ubicati” in via Boccaccio e che in questo spazio non vi è un servizio igienico o un bar per gli espositori e per il pubblico. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale si riunisca in giunta per approvare il proseguo del mercatino per l’anno 2019». La conclusione: «Il mercatino, per quanto ci riguarda, è un momento di coesione sociale, vedi il nostro Statuto, non a caso in Piazzutta abbiamo organizzato insieme al gruppo R/Esistenze il mercatino dei bambini e delle famiglie». —
FRA.FA.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








