«Gli ex lavoratori di Eaton ancora appesi a promesse»

l’accusa
Cristiana Morsolin, de La Sinistra per Monfalcone, esordisce: «Dopo un anno ancora nessuna risposta sul problema dei lavoratori ex Eaton». Sono gli ex operai inseriti nell’ambito del protocollo siglato in Prefettura e recentemente prolungato circa l’inserimento nel settore navalmeccanico. Morsolin osserva: «Nell’ultimo Consiglio abbiamo chiesto alla sindaca quanti lavoratori dell’ex Eaton sono stati ricollocati. A questi lavoratori rimane un anno di Naspi e si vedono ogni mese ridurre il loro contributo del 3%, alla fine del prossimo anno dovranno vivere con 400 euro. Alla richiesta di sapere quanti lavoratori e lavoratrici sono stati assorbiti da Fincantieri come aveva promesso in campagna elettorale Salvini (lo ricordiamo tutti fuori dei cancelli della fabbrica) nessun numero è stato fornito dalla sindaca - aggiunge -. C’erano state precise promesse elettorali e indicazioni dal Consiglio, in modo unitario, per dare mandato all’amministrazione di intervenire con Fincantieri per la ricollocazione delle persone e con la Regione per specifici corsi di formazione che non risultano pervenuti. In una provincia che vanta il triste primato di una disoccupazione al 10%, dopo tre anni di governo Cisint a Monfalcone e uno di governo Fedriga in Regione la crisi non accenna a diminuire e il rilancio produttivo resta un miraggio». Poi gli interrogativi: «Le risposte in aula nei confronti dei lavoratori sono state che ognuno deve anche un po’ “aiutarsi”, che significa? I lavoratori devono arrangiarsi? Aspettiamo i risultati e chiediamo che i lavoratori non vengano lasciati soli».—
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