Goletta-scuola Colombo baluardo del Natale dentro il Porto di Grado

L’assenza dei pescherecci allo scalo rende meno evidente l’avvio delle festività nel cuore (e motore) dell’intera Isola
Bonaventura Monfalcone-07.12.2019 Inaugurazione mostra dei presepi-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-07.12.2019 Inaugurazione mostra dei presepi-Grado-foto di Katia Bonaventura



È stata una semplice accensione, ma un primo indizio di Natale a Grado. Si tratta dei piccoli alberi sistemati a bordo della goletta scuola Colombo, ormeggiata in porto e curata attentamente dai soci dell’Ausonia. Indubbiamente di maggiore effetto il resto dell’illuminazione dello scafo, l’unico rimasto in porto dopo l’ “abbandono” forzato del trabaccolo “L’Isola d’Oro”.

Dunque quello della goletta Colombo l’unico vero segno – oltre alle serpentine luminose attorcigliate attorno ai pali della luce e naturalmente al grande presepe galleggiante dei Portatori della Madonna di Barbana – in grado di far vivere il clima natalizio al cuore di Grado, cioè il porto. Un porto vuoto, desolatamente. Perché mancano ormai tutti i grandi pescherecci. Mentre gli altri scafi sono ormeggiati solo lungo il canale del Mandracchio. Nessun’altra barca illuminata, nemmeno la Stella del Mare. Tuttavia l’altra sera un po’ di movimento in porto c’è stato, ma per iniziativa di un gruppo privato di soci di un club di gommonauti che ha ormeggiato i mezzi nautici al mandracchio, da dove sono ripartiti ieri mattina.

L’altra sera ha invece avuto gran successo lo spettacolo “Voci di Natale” organizzato principalmente da Sogit con sostegno, tra gli altri, del Comune, che ha riempito il Palazzo regionale dei Congressi, dove il numero di posti è ridotto di almeno un centinaio in quanto parte della galleria risulta inagibile per le infiltrazioni d’acqua. Una manifestazione, Voci di Natale, con le più belle canzoni natalizie accompagnate alla danza, che ha messo in luce il talento di tante persone. Un’iniziativa a ingresso libero, ma a rilevante scopo benefico, ovvero sostenere (e il pubblico l’ha fatto donando circa 2 mila euro) l’associazione “dinAmici” di Monfalcone per la nuova neuropsichiatria infantile del San Polo. Per Sogit è un periodo ricco di iniziative, dall’apertura della Bottega di Babbo Natale (dal 16 al 23 dicembre in via Tasso) all’arrivo in batela dell’uomo dalla grande barba bianca (in porto il 24 dicembre), al Capodanno in piazza e per concludere la festa della Solidarietà dell’Epifania. A ciò si sono aggiunti tre spettacoli di burattini (22 e 29 dicembre alle 11 e alle 15.30 e il 5 gennaio alle 15), in collaborazione con il circense Andrea Mega. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo