Greco: «Il Comune non ha la forza di imporre ad Ater gli interventi»

Il caso Zochèt continua ad alimentare polemiche tra gli scranni Per l’esponente di Articolo 1, all’opposizione,«ormai si sfiora il ridicolo» 

La Querelle



«L’inconsistenza di quest’amministrazione sta toccando vette inarrivabili a chiunque». Lo afferma Omar Greco, capogruppo del Misto ed esponente di Art1-Mdp, che dopo le dichiarazioni rese dall’azzurro Giuseppe Nicoli sul quartiere Zochèt propone, ironizzando, di appellare con un sottotitolo l’attuale maggioranza al governo, e cioè: «La colpa è di quelli che c’erano prima». Per l’ex vicesindaco sotto l’amministrazione Altran, oggi all’opposizione, «ormai siamo veramente al ridicolo»: «Loro – afferma – governano l’Ater attraverso la Regione e pure la città da tre anni suonati e nonostante ciò la colpa è di altri. Ma chi volete prendere in giro?». Sempre per Greco, peraltro, «c’è da scommettere che la nuova riforma di cui Nicoli è uno dei protagonisti peggiorerà ancora le condizioni degli alloggi pubblici».

«La colpa è vostra – arringa – che non avete la capacità di imporre all’Ater le manutenzioni necessarie e non siete in grado di dare risposte ai residenti e, dirò di più, caro consigliere Nicoli, la parte più grossa della colpa è sua che fa due parti in commedia facendo male entrambi i lavori. Siamo l’unica città al mondo senza assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica». Il consigliere regionale «fa entrambi i “mestieri”» e «per ragioni evidenti a chiunque le risposte non arrivano». «Allora – prosegue il consigliere d’opposizione – se non volete mollare nessuna poltrona ditelo e assumetevi la responsabilità di fare male il vostro lavoro. Monfalcone avrebbe bisogno di persone che si dedichino anima e corpo a fare bene una cosa alla volta».

Il consigliere Annamaria Furfaro (La nostra città) invece rileva di essere intervenuta in Consiglio a fine maggio, al voto sull’istituzione del nuovo rione di Marina Julia «che consta di soli 160 abitanti stanziali», per chiedere di «pensare prima alla realtà dello Zochèt e del quartiere Enel». «Tali zone – conclude – appartengono a Monfalcone, eppure non sono mai state ascoltate come meriterebbero neppure da questa amministrazione». –



Riproduzione riservata © Il Piccolo