Gusti di frontiera al via a Gorizia: quest’anno Borgo Borderless sarà a Nova Gorica

La kermesse culinaria si svolgerà dal 24 al 27 settembre con oltre 300 stand e 17 aree tematiche. L’assessore Bini: «È uno dei grandi eventi della regione. Stiamo facendo un lavoro di squadra». La dislocazione degli stand con piazza Battisti dedicata all’Austria, mentre la Francia è in corso Verdi

Francesco Fain
Uno degli stand di Gusti di frontiera che ha partecipato a un'edizione precedente. Archivio Ilaria Tassini
Uno degli stand di Gusti di frontiera che ha partecipato a un'edizione precedente. Archivio Ilaria Tassini

Gusti di frontiera rimane «orgogliosamente» nel solco di Go!2025. E, anche quest’anno, avrà un’appendice a Nova Gorica. La location sarà per la prima volta l’Epicenter mentre, in occasione della Capitale europea della cultura, la sezione borderlessaveva avuto luogo qualche metro più in là, davanti alla stazione della Transalpina. Sarà un’edizione senza confini.

Il programma

L’annuncio è arrivato, la mattina di lunedì 14 settembre, nel corso della presentazione ufficiale della manifestazione che si svolgerà da giovedì 24 a domenica 27 settembre con 17 borghi protagonisti e più di 300 stand.

A fare gli onori di casa il sindaco Rodolfo Ziberna. «Ogni anno che passa», le sue parole, «riusciamo ad arricchire l’evento. L’enogastronomia ha un potere attrattivo straordinario. Credo che la città debba essere orgogliosa di questa manifestazione. E formulo anche l’appello alla moderazione: non esagerate».

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Una passata edizione di Gusti di Frontiera

Nel merito più tecnico è entrato l’assessore comunale ai grandi eventi Luca Cagliari. «C’è una storia importante dietro a questa manifestazione. L’organizzazione», ha esordito, «è sempre più impegnativa e vanno ringraziati gli uffici per il grande lavoro. La kermesse, quest’anno, sarà accompagnata da una robusta offerta culturale. Cito ad esempio l’apertura gratuita di Castello e Sinagoga e la Dag osserverà un’apertura prolungata».

Senza confini

Il Comune di Nova Gorica, in assenza del sindaco Samo Turel, era rappresentato da Marinka Saksida. «Questo», le sue parole, «non è solo un evento gastronomico ma incarna lo spirito di Go!2025. L’area di confine diventa un unico luogo. Siamo contenti di offrire il nostro supporto». Ha chiuso la carrellata degli interventi l’assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini. «È sicuramente uno dei grandi eventi della regione Fvg. A Friuli doc, a Udine, hanno macinato numeri pazzeschi e Gusti sarà, anche quest’anno, un grandissimo successo. Questo è il frutto di un ottimo gioco di squadra».

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A collegare Gorizia, piazza della Transalpina e il centro di Nova Gorica sarà un trenino turistico gratuito con partenza da via Mameli 2/C, fermata alla Transalpina e arrivo in Erjavceva ulica. Le corse, con frequenza indicativa ogni trenta minuti, saranno attive venerdì 25 dalle 18 alle 24, sabato 26 dalle 11 alle 24 e domenica 27 dalle 11 alle 22.

L’offerta

Il viaggio culinario comincerà dal Borgo Italia lungo corso Italia e verso via Garibaldi dove la ricchezza della cucina nazionale prenderà forma in un mosaico di tradizioni regionali: paste e preparazioni artigianali, salumi e formaggi, carni, fritti e dolci racconteranno un Paese nel quale ogni territorio conserva ricette e identità inconfondibili.

Nel Borgo Friuli Venezia Giulia, in piazza Municipio, saranno invece protagonisti frico, salumi, formaggi e specialità della tradizione locale. Nella stessa piazza sarà presente anche Tiare shopping, sponsor della manifestazione.

Piazza Battisti sarà ancora la “casa” del Borgo Austria con griglie, würstel e brezel, insieme a canederli, strudel e agli altri sapori riconoscibili della tradizione alpina. Il Mercatino di Gusti riunirà invece produzioni tipiche e artigianato locale.

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Un'immagine d'archivio di Ilaria Tassini di Gusti di frontiera a Gorizia

La vocazione mitteleuropea della kermesse proseguirà nel Borgo Europa centrale in via Roma, con gulasch, zuppe, carni speziate e ricette dell’area danubiana, per continuare nel Borgo Slovenia e Penisola Balcanica, tra via Roma e via De Gasperi: qui il profumo delle grigliate accompagnerà le specialità dell’Adriatico orientale, dai čevapčići alla pljeskavica e al burek, insieme ai piatti robusti e conviviali delle cucine balcaniche.

In corso Verdi, il Borgo Francia proporrà crêpes dolci e salate, formaggi, ostriche e altre preparazioni della tradizione francese mentre il Borgo Nord Europa, in piazza Vittoria, allargherà lo sguardo alle cucine settentrionali, fra sapori affumicati, carni e specialità nordiche. Le Pro loco e le realtà locali animeranno invece il Borgo associazioni in via Crispi.

Le curiosità

Tra le vie Cadorna e Boccaccio ci saranno il Borgo Americhe e il Borgo latino/americano che offriranno hamburger e specialità tex-mex, carni alla brace, empanadas, churrasco e ricette sudamericane, in un’esplosione di profumi e colori.

Il Borgo Oriente porterà nel cuore di Gorizia sushi, ramen, curry, ravioli al vapore e preparazioni al wok, tra zenzero, peperoncino e spezie asiatiche.

Nel Borgo Africa, cous cous, tajine e ricette del Maghreb e dell’Africa subsahariana comporranno un paesaggio di aromi caldi e intensi. Il Borgo Australia completerà il giro del mondo spingendosi fino ai sapori dell’Oceania.

A chiudere questa grande geografia gastronomica saranno il Borgo Mare, con fritture, piatti di pesce e specialità ittiche, e il Borgo TruckFood, diffuso fra Corso Verdi, via Oberdan e le aree limitrofe, dove lo street food contemporaneo mescolerà cucine, contaminazioni e formati provenienti da Paesi diversi.

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