I carabinieri: le telecamere utili per scoprire i ladri

GRADISCA. «I recenti episodi hanno dimostrato come la cittadinanza possa essere determinante nel sostenere il lavoro dei carabinieri». Il capitano Marco Sutto, comandante della Compagnia carabinieri di Gradisca, lo ha ribadito nel corso dell’affollato incontro in cui si è parlato di come prevenire furti e raggiri. A qualche giorno di distanza dalla conclusione dell’operazione Laris, che ha portato allo smantellamento di una “baby gang”, all’arresto di tre persone e alla denuncia di altre due sono stati tantissimi i gradiscani che hanno voluto partecipare all’incontro informativo promosso dall’Arma e dal Comune. Tanti coloro che hanno voluto esprimere personalmente il proprio grazie ai carabinieri, che hanno provato la responsabilità della banda su 11 furti a Gradisca e nella Destra Isonzo. Durante la serata è stato posto l’accento non solo sul ruolo decisivo giocato nel corso delle indagini dalle segnalazioni di residenti e passanti, ma anche della videosorveglianza di recente installazione in città. Gli occhi tecnologici collocati in alcuni punti centrali della cittadina. Passando alla periferia, la sorveglianza è affidata alle telecamere installate in via Udine, a poche decine di metri dal Cie, sulle rotatorie in direzione Sagrado e Villesse, e infine su quella dell Mercaduzzo, determinante nel provare il borseggio ai danni di un’anziana. «Massima attenzione alle segnalazioni dei cittadini - hanno detto le forze dell’ordine - cui chiediamo di comunicarci senza esitazioni qualsiasi movimento sospetto o qualsiasi particolare, e un buon presidio del territorio: sono questi gli ingredienti necessari in difesa della tranquillità». (l.m.)
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