I familiari di Sabina aspettano l’autopsia Funerale a Caorle

. Si stanno chiudendo nel loro dolore i familiari di Sabina Trapani. In questi giorni il luogo di ritrovo è l’abitazione della madre e del fratello primogenito Maurizio, musicista, in via Don Dossetti, alla periferia all’ingresso di Caorle, nel quartiere residenziale di Sansonessa. Lì di fronte c’è il negozio di elettrodomestici, il Grandin, nel quale lavorava fino a qualche anno fa la sorella Virna. Con loro l’altro fratello, Giuseppe, piazzaiolo.
I familiari hanno deciso che il funerale di Sabina verrà celebrato nel duomo di Caorle, il Santo Stefano, non appena la magistratura metterà a a disposizione il nulla osta, verosimilmente tra mercoledì pomeriggio e giovedì mattina, dopo l’autopsia sul corpo delle tre vittime del crollo. La mamma, i fratelli e la sorella di Sabina non ce la fanno più.
Il problema più grave riguarda anche il recupero delle macerie. Infatti ieri è cominciata l’operazione di smassamento di ciò che resta dell’abitazione esplosa dopo la fuga di gas. Nelle immagini circolate anche sul web in questi giorni si sono notati alcuni dipinti di Miha Ursic, che ritraevano proprio Sabina.
«È una cosa da fare con calma – continua Maurizio – so che il comune di Gorizia metterà a disposizione un posto per il trasferire le macerie dalla casa. Non ci resta altro da fare che aspettare».
A Caorle c’è poca voglia di parlare di questo caso, tutti sono proiettati alle esequie di Sabina, nessuno vuole mancare. Si susseguono messaggi di dolore sui social e in questo periodo molti ragazzi della generazione della Trapani lontano da Caorle stanno riallacciando i contatti per manifestare vicinanza alla famiglia. La raccolta fondi al ristorante enoteca da Enos prosegue. Questa è un’iniziativa adottata dagi amici della classe ’76, quella a cui Sabina apparteneva. –
Riproduzione riservata © Il Piccolo








