I Giardini Europa e i lati delle strade “invasi” dal verde Polemica a Muggia

Il forzista Mariucci e il grillino Romano denunciano «l’assenza di manutenzione» che crea anche «situazioni di pericolo» e «la proliferazione dell’ailanto»

MUGGIA. L’incuria dei Giardini Europa e la necessità di estirpare l’ailanto in varie zone del territorio. Il verde pubblico torna a essere argomento di dibattito a Muggia. Questa volta, ad affrontare la tematica, sono due consiglieri comunali d’opposizione.

Andrea Mariucci (Forza Muggia - Dpm) punta il dito in particolare sulla situazione d’incuria dei Giardini Europa. «La totale assenza di manutenzione del verde sta frustrando l’ingente investimento economico fatto per il rifacimento dell’area, invasa dalle erbacce», la denuncia di Mariucci, che ribadisce come il fenomeno sia più esteso, viste le continue «segnalazioni dei cittadini che riferiscono puntualmente della mancanza indecorosa di manutenzione del verde e di situazioni di pericolo per la circolazione, soprattutto in prossimità di incroci, di segnali stradali, completamente celati dalle sterpaglie, e della pista ciclabile, invasa da erbacce e rovi, con rischi soprattutto per i soggetti più deboli, ossia pedoni e ciclisti».

Dai banchi del Movimento 5 Stelle, invece, il capogruppo Emanuele Romano evidenzia, attraverso una mozione, il problema delle piante dichiarate infestanti dalla Regione, in particolare l’ailanto: «Questa pianta è presente lungo gli assi di scorrimento, nei pressi di Elleri, del palasport di Aquilinia, e pure altrove. Sono piante invasive, importate dalla Cina, che proliferano distruggendo la vegetazione locale e che arrecheranno danni enormi anche alle infrastrutture e alle casse del Comune nei prossimi anni, se non affrontiamo il problema sul nascere. Bisogna intervenire». La mozione di Romano è stata comunque bocciata l’altra sera dal Consiglio comunale.

Quanto alla problematica sollevata da Mariucci, la replica del vicesindaco e assessore Francesco Bussani fa presente come lo stanziamento per l’appalto di manutenzione del verde, da bilancio di previsione del 2019, ammonta a oltre 172 mila euro, 149 mila dei quali sono stati impegnati.

«Le piogge di maggio hanno inevitabilmente complicato ogni intervento su tutto il territorio. Da un lato hanno potenziato e accelerato chiaramente la crescita del verde, dall’altro – la spiegazione di Bussani – hanno impedito l’intervento concreto andando a ritardare e modificare tutta la programmazione. Ora che il clima ci ha dato una tregua, intensificheremo gli interventi al fine di recuperare nel più breve tempo possibile».—

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