I legami tra le due città rafforzati a prescindere dall’esito della selezione

«Durante i preparativi della candidatura ci siamo resi conto dell’importanza della partecipazione e della consultazione del pubblico per la selezione dei contenuti», spiega Neda Rusjan Bric, capo team del progetto Capitale europea della Cultura 2025 “Go! Borderless” .

«Vorremmo - agginge Bric - che le proposte della candidatura corrispondano alle aspettative e alle necessità del territorio e per questo abbiamo invitato gli abitanti di Nova Gorica e di Gorizia, e del territorio transfrontaliero in senso più ampio, a presentare proposte e idee come supporto al gruppo di lavoro che sta preparando gli ambiti tematici della candidatura».

A prescindere dall’esito finale della selezione, lo stesso processo della candidatura ha già rafforzato i legami tra le due città. «I rappresentanti dei due territori sono in continua comunicazione, ci sono degli incontri settimanali e i lavori del gruppo ristretto hanno spronato le due amministrazioni comunali a preparare una strategia congiunta in ambito culturale, che già di per sé rappresenta un grande passo in avanti», dice Bric.

In un’ottica di valorizzazione e promozione del territorio del Friuli Venezia Giulia, anche la Regione ha stanziato un contributo straordinario a sostegno della candidatura. L’evento di lancio di Go! Borderless in programma sabato alla Transalpina sarà realizzato in collaborazione con èStoria, Goriški Muzej, Kit-Kutural information touchpoint e Mesto Knjige e sarà preceduto oggi dalla presentazione al festival La Milanesiana diretto e ideato da Elisabetta Sgarbi. —

S.B.

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