I novant’anni del gruppo Santa Gorizia
Il Gruppo folcloristico “Santa Gorizia” compie novant’anni anche se il nome con cui è conosciuto non è quello delle origini ma deriva dal più celebre lavoro del poeta-soldato Vittorio Locchi. Di fatto, per festeggiare l’importante traguardo ha in mente più di un’iniziativa. Quella di domenica, già studiata in ogni dettaglio, è stata annunciata ieri, in municipio. Alle 9. 30 è previsto il raduno dei gruppi in piazza Vittoria. Quindi, dopo la messa in Sant’Ignazio, sempre in piazza Vittoria i discorsi di rito apriranno i balli e le esibizioni dei gruppi stessi: ne sono attesi più di una decina, non solo della regione. Il programma della domenica è stato raccontato ieri da Giampiero Crismani, al vertice del “Santa Gorizia”, e da Gianni Bressan, presidente dell’Ugf, l’Unione dei gruppi folkloristici del Friuli Venezia Giulia. Elogiando l’attività del sodalizio, il sindaco Rodolfo Ziberna si è soffermato sul “modo del Santa Gorizia di comunicare la cultura del territorio” mettendo poi in luce come il beneficio di tale attività possa venir colto anche e soprattutto dalle nuove generazioni. Da par suo, l’assessore Fabrizio Oreti, ha parlato del folklore come di “un elemento fondamentale per mantenere viva l’identità di ogni comunità. Conseguentemente, l’iniziativa del Gruppo Santa Gorizia non poteva non venire accolta dal Comune”. Oreti ha poi evidenziato “l’importanza di mantenere vivo il ricordo delle nostre tradizioni, dei nostri usi e costumi”. Ciò, per quanto riguarda il “Santa Gorizia”, non si esaurirà nella giornata di domenica, in quanto, per il suo 90. anniversario, come detto, ha in mente più iniziative. I dettagli non sono al momento definiti ma, fra l’altro, è stata ieri annunciata una mostra che, dopo Gusti di Frontiera (che quest’anno è in programma dal 27 al 30 settembre), racconterà per il tramite di fotografie l’attività di quasi un secolo del sodalizio. (a. p.)
Riproduzione riservata © Il Piccolo








