I nuovi consumatori di droga: sette su dieci sono giovanissimi

CERVIGNANO
Il problema è molto diffuso anche nel Cervignanese e il capoluogo della Bassa scende in campo contro la droga. La Croce Verde Basso Friuli, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri, organizza una serata per affrontare il tema assieme agli esperti e promuovere iniziative. All’incontro, in programma venerdì prossimo, alle 20, nella sala conferenze della Croce Verde, in via Aquileia, a Cervignano, parteciperanno Marco Bertoli, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e attuale responsabile del Servizio delle dipendenze dell’azienda sanitaria 2 Bassa friulana Isontina, Duccio Papanti, psichiatra, il capitano Stefano Bortone, comandante della Compagnia carabinieri di Palmanova, e don Sinhue Marotta, parroco di Cervignano.
I dati, diffusi dall’osservatorio regionale dipendenze, area welfare, fanno riflettere. Gli utenti con problemi di tossicodipendenza, nell’area di riferimento dell’azienda sanitaria 2 Bassa friulana Isontina, sono 751: in 20 hanno meno di 19 anni, 153 persone hanno tra i 20 e il 29 anni, 241 utenti rientrano nella fascia tra i 30 e i 39 anni, 195 tra i 40 e i 49 anni, 130 hanno da 50 a 59 anni e dodici superano i 60 anni. I numeri sono in continuo aumento. Lo scorso anno i nuovi utenti sono cresciuti del 22,24 per cento: il 22,35 per cento tra i maschi e 21,79 per cento tra le donne. Il 70 per cento dei nuovi utenti ha meno di 19 anni.
«Il problema è serio – dice Federica Zogolini, direttore sanitario della Croce Verde – . Sentivo la necessità, come medico e come mamma, di affrontarlo pubblicamente. Tante persone sono convinte che questa problematica non le toccherà mai, ma non è sempre così. È giusto parlarne e cercare soluzioni. Educare i giovani significa soprattutto dar loro fiducia e farli sentire importanti».
L’idea del dottor Marco Bertoli è di invertire il metodo. «Bisogna andare nelle scuole ed enfatizzare ciò di cui i ragazzi sono capaci. Solo valorizzando la positività che hanno potranno capire di essere importanti per qualcuno. Parlare di droga nelle scuole serve a poco. C’è anche bisogno di una scuola educativa permanente per i genitori, che devono essere educati a capire i figli».
Il presidente della Croce Verde, Diego Modesti, ringrazia i relatori per avere accolto l’invito. «Se pensiamo – afferma Modesti – che il consumo di stupefacenti tra giovani e giovanissimi registra negli ultimi anni un netto aumento, tutti noi abbiamo il dovere non solo di lanciare l’allarme, ma anche di agire capillarmente per fornire le maggiori informazioni possibili sui danni devastanti collegabili all’uso di droghe».
Tra i relatori ci sarà anche il capitano Bortone. L’attenzione, da parte dei carabinieri, è sempre alta per quanto riguarda il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i più giovani. «Ho apprezzato l’invito e l’opportunità di partecipare – sottolinea l’ufficiale – . Questo argomento, così delicato, interessa non solo gli addetti i lavori ma anche i cittadini. Ringrazio gli organizzatori per la possibilità di portare anche la testimonianza e i consigli dell’Arma sul tema». —
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