I parchi diventano palestre all’aperto «Sveglia al mattino, torniamo a vivere»

Erano immagini abituali nelle grandi città, all’estero soprattutto. Gruppi di persone, più o meno giovani, riunite nei parchi al mattino presto o alla sera, impegnati in esercizi di ginnastica o di meditazione, yoga o danza. Ora accade anche a Gorizia, per merito del progetto Palestre all’aperto lanciato da Uisp e Comune. Sono già oltre una quarantina le persone che, quotidianamente, si incontrano nel parco del Municipio o in quello del Castello, nel Parco Marvin di Sant’Anna o nel Parco dei Principi di Piedimonte, e ancora in Parco Basaglia, ovvero nei luoghi messi a disposizione dell’iniziativa dall’amministrazione comunale.
L’idea di base è quella di offrire a tutti un’occasione di socialità, contrastando al contempo sedentarietà e stress, alcuni dei problemi principali della società di oggi, ancor più ai tempi del Covid.
«È bello riuscire a portare fuori di casa tante persone che si incontrano e riscoprono il piacere di vivere la città all’aria aperta – dicono Enzo Dall’Osto e Lùcia Lamberti, dell’Uisp di Gorizia –. Il progetto è solo all’inizio, e dopo l’estate vorremmo ampliare il numero di parchi interessati, oltre a organizzare sempre con il Comune delle uscite tematiche in città per valorizzare storia e architettura del centro». Palestre all’aperto è stato sostenuto dall’assessorato allo Sport guidato da Stefano Ceretta anche con un contributo di 6.771 euro. Questo rende l’accesso all’iniziativa di fatto gratuito per i cittadini, chiamati solamente a pagare la quota associativa all’Uisp di 9 euro, che garantisce la copertura assicurativa.
A proposito di garanzie, poi, le lezioni di ginnastica dolce, attività motoria, Hata yoga, Qi gong, danza e balli di gruppo si svolgono sotto la supervisione di tecnici e istruttori dell’Uisp (Lorena Musuruana, Betty Gallina, Anna Podbersig, Stefania Sacco, Anna Zin, Giulia Mininel, Amelia Guidice e, per il progetto rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che ancora deve decollare, i giovani Andrea Pelesson, Paolo Innocenti e Leonardo Dellaventura), tutti laureati e formati in scienze motorie.
Gli incontri e le lezioni, partite in questo mese di luglio, proseguiranno fino al 10 di agosto, per poi interrompersi per una sosta e riprendere a settembre. Uno degli aspetti più interessanti del progetto sta nel fatto che i cittadini possono liberamente scegliere ogni giorno una o più delle lezioni proposte nei diversi parchi – gli orari e i luoghi per ciascun giorno della settimana possono essere consultati sulla pagina Facebook dell’Uisp di Gorizia –, in base alle proprie preferenze e alle proprie necessità. Il tutto per un’esperienza che va ben oltre la pratica sportiva.
«L’obiettivo è il benessere psicofisico della persona, a tutto tondo – racconta Musuruana, istruttrice che ieri mattina, dalle 8 alle 10, ha guidato due gruppi di ginnastica dolce nel fresco del Parco del Municipio –. Per questo proponiamo oltre agli esercizi fisici anche dei giochi per stimolare memoria e curiosità: non si avverte la fatica, e il clima che si crea tra i partecipanti e allegro e positivo».
In divisa, sorridenti, abbiamo incontrato anche le allieve del corso. «Restando a casa, specie se si è da soli, si finisce per impigrirsi e immalinconirsi – dice Leonora Lorenzato, una delle partecipanti, che frequenta in particolare le lezioni nei parchi del Municipio e di Sant’Anna –. Ecco perché partecipo con piacere a questo progetto, che trovo interessante». «Ci si alza presto la mattina, si esce di casa, si sta insieme, si fa ginnastica e amicizia – le fa eco Liliana Nardin –. Sì, direi davvero che è una bella esperienza». —
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