I pozzi di Lucinico si animano di pupazzi di neve, uva e fiori

Non c’è festa di San Rocco a Lucinico senza che i suoi pozzi non vengano agghindati. Come da tradizione già prima della festa, gli abitanti hanno decorato i 4 antichi pozzi dislocati in vari angoli del quartiere, dando vita a una sorta di percorso che si muove in un’atmosfera sospesa tra fiaba e folklore. Il tema scelto per quest’anno è quello delle 4 stagioni. Si è aperta così la sfida per il borgo più bello.
La vittoria spetterà al numero uno che, in ogni caso, si meriterà un primo premio soprattutto simbolico. Quel che conta è lasciar sfogare un po’ la creatività in compagnia, in occasione di un bel momento di aggregazione. Così, a dispetto del clima, nel Borgo Tirol è arrivato l’inverno. Lo si può intuire trovandosi di fronte un pupazzo di neve. Una rappresentazione utile, forse, anche come rimedio virtuale per l’afa. L’estate trionfa invece nel cuore pulsante di Lucinico, nel Borgo Plaza. Il pozzo è un inno alla villeggiatura al mare, su una simpatica barchetta gialla. Sopra la nave un pupazzo seduto scruta l’orizzonte. Sotto si alternano placide onde in tulle azzurro e blu, da cui spuntano, con fare spensierato, pesciolini e polpi. Nel Borgo Prat delle rondini, sospese in dei cuoricini appesi a un filo, conducono ad osservare un pozzo ispirato alla primavera. Sopra un bel prato verde una bambola dai lunghi capelli neri oscilla sopra un’altalena. A farle compagnia un coniglietto e tante margherite.
Infine nel borgo Ronsic la vendemmia dell’autunno sta già producendo ottimo vino. Qui la base del pozzo diventa una damigiana mentre sopra una bottiglia piuttosto grande versa del rosso in un bicchiere, circondato da grappoli d’uva, foglie e zucche.. —
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