I vandali si scatenano in centro Danni alle serrature di 6 attività

Una brutta sorpresa attendeva ieri mattina a Palmanova ben sei titolari di bar, uffici, servizi. Quando infatti si sono recati al lavoro hanno trovato le serrature delle porte d’ingresso delle proprie attività danneggiate o forzate. Con una stranezza: in nessun caso gli autori del gesto sono poi entrati nei locali. Sei quindi i casi segnalati alla Compagnia di Palmanova che ora, attraverso il Nucleo operativo radio mobile, segue le indagini per risalire ai responsabili.
I malintenzionati devono aver agito (stando ai primi racconti e ricostruzioni) nell’arco di tempo tra le cinque e le sei del mattino, o poco prima. Un orario assai strano per dei furti, in quanto a quell’ora c’è già luce in strada, movimento, gente che va al lavoro, tanto che i Carabinieri non escludono, visti anche gli esiti delle azioni di danneggiamento, che lo scopo possa essere stato non un eventuale furto, ma il danno, l’atto di vandalismo in sé.
In cinque casi su sei i ladri hanno rovinato e reso inservibile il cilindro della serratura, in un caso hanno invece tentato di forzare la porta stessa, facendo leva nella fessura che separa i due battenti. Tutte le attività sono collocate tra borgo Aquileia, via Cavour e borgo Cividale. Sulla porta dell’Essiccatoio Bozzoli un cartello invita a suonare il campanello e poi il personale fa entrare i clienti da un ingresso secondario.
L’allarme l’ha dato ieri il direttore Renato Pontin, quando alle 8 è andato al lavoro e non è riuscito ad accedere agli uffici dalla porta su via Cavour.
È letteralmente rimasta chiusa fuori Rosmery Copparoni, la titolare de “La Tavernetta”, al civico 7 di via Cavour. Sul cilindretto della serratura alcuni graffi e un foro. A mezzogiorno il suo locale era ancora chiuso con gli operai che armeggiavano attorno alla porta. Il Bar Eden di borgo Cividale ha aperto sin dal mattino, ma anche qui l’ingresso non è stato semplice. «Mio marito – racconta Rodica Rediu – è arrivato alle 7, ma la chiave non entrava. È venuto a prendere la mia, ma il risultato non è cambiato. Poi ci siamo accorti che il problema era alla serratura. L’abbiamo già sostituita».
Anche al bar “Caffè Italia” ci sono stati danni. I titolari sono entrati senza problemi, ma quando hanno sentito che altri negozi e bar si erano ritrovati con il cilindro rovinato, hanno controllato la loro serratura e hanno visto che tra i due battenti c’erano segni di un tentativo di effrazione. Apertura spostata alle 10 per l’Agenzia viaggi Hangar 34 di borgo Aquileia. Anche in questo caso niente segni evidenti sulla serratura, ma la chiave non riusciva ad entrare. Solo l’intervento del fabbro ha consentito alle titolari di iniziare il proprio lavoro. Danneggiata anche la serratura di uno studio professionale sempre nel centro cittadino. I carabinieri stanno indagando sull’episodio, raccogliendo le testimonianze e acquisendo le immagini delle telecamere in zona.—
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