Il centro di Prosecco cambia aspetto e brilla di luce nuova

Illuminazione rinnovata nella piazza principale del borgo Dipiazza: «Frazione valorizzata e diventata più sicura»
TRIESTE. Il centro storico di Prosecco cambia volto e si accende di luci nuove. Merito della nuova illuminazione pubblica nella piazza della chiesa di San Martino, cuore del borgo carsico, inaugurata ufficialmente ieri sera.


L’operazione è stata eseguita nell’ambito dei lavori di miglioramento ed efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica cittadina, che vanno di pari passo con opere di riqualificazione, di alcuni significativi siti, culturali e religiosi, del nostro territorio. Interventi riassunti sotto le insegne del progetto “Decoro e bellezza”, finalizzato appunto a centrare due risultati; migliorare l’aspetto estetico dei luoghi e garantire loro maggiore sicurezza tramite una più efficace illuminazione dei luoghi. Esattamente come avvenuto un mese nell’area attorno alla Sinagoga in piazza Giotti.


L’attività di progettazione ed esecuzione è stata svolta da AcegasApsAmga, in collaborazione con il Comune, prevedendo, per la miglior riqualificazione dell’area, l’interramento delle linee elettriche aeree e l’impiego di lanterne di tipo storico a sezione quadra montate su bracci decorativi in ghisa e posizionate sulle facciate che circondano la piazza.


Sono stati così installati sette lampioni con sorgenti a Led da 63W, da cui partono flussi luminosi di luce bianca calda e sei corpi illuminanti a incasso a pavimento. È stato previsto in tale contesto l'utilizzo dei sistemi più moderni, a basso consumo specifico sia per quanto riguarda la tipologia delle lampade che per i controlli automatici di regolazione del flusso luminoso, in accordo con quanto previsto nel Piano energetico nazionale e Regionale in materia di uso razionale dell'energia e risparmio energetico e nelle relative norme di attuazione.


Con questo intervento il Comune ha voluto rendere anche più “visibili” gli scenari presenti nel centro della frazione carsica, conferendo alla piazza e all'area vicina una maggior vivacità, in grado da attrarre i visitatori e appagare i residenti. Il tutto, ovviamente, nel pieno rispetto delle prescrizioni impartite al riguardo dalla Soprintendenza regionali per l’Archeologia e il paesaggio.


Nel suo intervento il sindaco Roberto Dipiazza ha sottolineato proprio «l'importanza di iniziative come questa che tendono ad abbellire e migliorare anche dal punto di vista del recupero architettonico alcuni punti più caratteristici della nostra città e dell'intero nostro territorio, e ciò anche ai fini dell'attrazione turistica, elemento importante per lo sviluppo economico generale di una Trieste che sta vivendo oggi un momento particolarmente favorevole e con grandi prospettive di crescita».


La cerimonia di inaugurazione si è svolta svolge, non casualmente, nel quadro delle giornate celebrative della Festa di San Martino, patrono di Prosecco e dell'agricoltura cui la stessa Chiesa è dedicata, ricorrenza tradizionale cara alla popolazione del Borgo e, più ampiamente, alle genti di tutto il Carso .


A salutare l'accensione delle nuove luci anche il parroco don Jozef Spech, il presidente degli Usi Civici di Prosecco Bruno Rupel, il progettista del restauro e sistemazione urbanistica dell'area architetto Andrea Benedetti. Per tutti alla fine della cerimonia un brindisi a base di “Prosekar”.


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