Il centrodestra a Capriva si spacca Escono in due e attaccano Ziberna

la curiosità
Il ragionamento non è un esempio di linearità perché, lì per lì, vien da chiedersi che c’azzecca Capriva con Gorizia. Poi, però, si capisce che tutto è legato. Una premessa veloce: i giovani Rossella Dosso e Luca Michelutti hanno sempre gravitato nel centrodestra, sono consiglieri comunali (d’opposizione) a Capriva del Friuli, fanno parte del gruppo Gorizia 3.0 con l’ex assessore Antonio Devetag figura di riferimento oltreché suggeritore e sono fra coloro che hanno portato avanti la raccolta di firme contro il senso unico in corso Italia. Quasi quotidianamente, non risparmiano critiche nemmeno su altri temi (vedi Mercato coperto), lanciando strali all’amministrazione comunale e alla Camera di commercio.
Ieri, Dosso e Michelutti hanno inviato al giornale un nota in cui comunicano la loro decisione. Che riguarda Capriva, ma con vista Gorizia. «Noi consiglieri comunali di Capriva del Friuli, consapevoli delle forti potenzialità di Gorizia non sviluppate compiutamente per l’inadeguatezza della classe politica al governo della città e per l’incapacità delle istituzioni di valorizzare il suo patrimonio storico, culturale, identitario ed economico né di salvaguardarne le prerogative, aderendo all’associazione Gorizia 3.0 danno vita ad un gruppo consiliare autonomo, che si chiamerà Capriva 3.0, con l’obiettivo di rappresentare le istanze di Capriva correlate allo sviluppo dell’intera ex Provincia. Ciò nella consapevolezza che la città capoluogo, in ragione del suo straordinario patrimonio culturale, risultato decisivo nella nomina con Nova Gorica a Capitale europea della cultura 2025, possa rappresentare il volano di crescita, non solo turistica, per l’intero territorio goriziano attraverso un’azione che coinvolga tutte le istanze amministrative, in particolare i Comuni della Destra Isonzo e quelli ricadenti nell’area del Collio impegnati altresì nel progetto di riconoscimento a Patrimonio mondiale Unesco. Il Comune di Capriva può dare un contributo significativo valorizzando le sue eccellenti realtà produttive in campo viti-vinicolo, enfatizzando non solo le vicende che hanno accom-pagnato nel loro percorso storico Villa Russiz, il castello di Spessa e Russiz Superiore, conosciute nel mondo ma approfondendo altresì la storia del paese».
Il neocostituito gruppo consiliare intende caratterizzarsi «per un’opposizione costruttiva che l’inadeguatezza politica e l’acritico appiattimento sulle posizioni della maggioranza di una parte della lista #Sostenere Capriva non permettevano di poter sviluppare congiuntamente, mentre il voto favorevole in occasione del bilancio di previsione appena approvato, espresso dalle rappresentanti di Lega e FdI senza peraltro il supporto di alcuna motivata argomentazione, rende insanabile la frattura determinatasi». —
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