Il Comune impiega tre disoccupati e quattro persone con disabilità
SAN CANZIAN. A San Canzian d’Isonzo sono stati avviati i Cantieri di lavoro e gli interventi di pubblica utilità che utilizzano finanziamenti regionali per contrastare gli effetti della precarietà lavorativa e favorire l’inclusione sociale. Al momento sono sette le persone che il Comune è riuscito a impegnare in diverse attività, caratterizzate da straordinarietà e temporaneità, in affiancamento ai suoi dipendenti.
I Cantieri di lavoro prevedono la cura e la pulizia del territorio per migliorare l’ambiente e gli spazi urbani e impegnano tre persone in stato di disoccupazione per un massimo di 174 giornate lavorative, quindi per circa otto mesi. I Lavori di pubblica utilità sono invece destinati a persone con disabilità (in base alla legge numero 68 del 1999 sul diritto al lavoro dei disabili), per mitigare le condizioni di emarginazione che scaturiscono dalla carenza di opportunità occupazionali.
I settori di intervento dei progetti riguardano la valorizzazione di beni culturali e artistici mediante l’attività nella Biblioteca comunale e la cura del verde pubblico. Quattro le persone impegnate per 30 ore settimanali per un massimo di 36 settimane: due sono state inserite in biblioteca e due nel servizio di cura e manutenzione del verde pubblico.
«Quando abbiamo aderito presentando le domande in Regione, pensavamo effettivamente a una buona opportunità per il Comune – spiega il sindaco Claudio Fratta –, ma soprattutto per quelle persone che per diversi motivi si trovano in una situazione critica in ambito lavorativo, che si riversa inevitabilmente sulla sfera personale e relazionale. Non tutti i Comuni si fanno carico di questa responsabilità, poiché richiede anche un comportamento solidale da parte dei dipendenti comunali, ma è innegabile il vantaggio per l’ente e la comunità tutta, oltre all’opportunità occupazionale per le persone inserite».
La Regione finanzia dal canto suo i progetti in toto, a eccezione di una piccola quota a carico del Comune per gli oneri della sicurezza sul lavoro.
L’amministrazione comunale aderisce in ogni caso anche ad altre formule di sostegno alle persone con disabilità, quali gli inserimenti socio-lavorativi e i tirocini extracurriculari in convenzione con il Cisi.—
La. Bl.
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