Il Comune metterà a bilancio i fondi per il Mercato coperto

«Sul mercato coperto si è detto di tutto e di più ma ci sono dei punti fermi che, ritengo, debbano essere ribaditi per evitare ulteriore confusione, in primis che la struttura, in ogni caso, sarà riqualificata». A rimarcarlo è il sindaco, Rodolfo Ziberna annunciando che, prossimamente, insieme all’assessore alle Attività produttive, Roberto Sartori, incontrerà gli operatori per un confronto sul futuro dello storico complesso. «Questa amministrazione – premette il sindaco –, fin dall’inizio del mandato, si è presa a cuore il destino del mercato coperto e, nel giugno 2018, ha affidato un incarico a dei professionisti per realizzare il progetto esecutivo del primo stralcio della riqualificazione della struttura, ovvero l’adeguamento di tutta la parte impiantistica e funzionale per una spesa complessiva di circa 1,2 milioni. Questo progetto è pronto e le risorse saranno inserite nel bilancio che andrà a breve in consiglio comunale. Si tratta, come detto della prima fase cui potrebbe aggiungersene immediatamente una seconda, volta a creare all’interno dell’edificio degli spazi che possano valorizzare, anche in termini enogastronomici, i prodotti tipici locali e le professionalità cittadine legate al food e dove si possano ospitare anche show cooking. Nel frattempo – prosegue il sindaco –la Camera di commercio ha avanzato la proposta di riqualificare completamente il mercato con fondi propri dandogli una connotazione fortemente collegata al turismo di qualità con l’inserimento del Gambero rosso, ritenuto un elemento di grande attrattività. L’idea è stata certamente condivisa dall’amministrazione comunale ma osteggiata dagli operatori, da parte dei commercianti ma, soprattutto da alcuni esponenti politici, sia presenti in Consiglio comunale sia esterni. Ho sentito dire di tutto, in quel frangente, addirittura c’è chi ha sostenuto che con l’arrivo del Gambero rosso il Mercato coperto sarebbe stato accessibile solamente alle persone ricche ma c’è anche chi ha insistito sul fatto che Gorizia non ha bisogno di turisti né di investitori esterni».
«Ora– attacca Ziberna –, se posso capire la preoccupazione degli operatori verso i quali, lo ammetto, abbiamo mancato in termini di coinvolgimento e di comunicazione e delle persone in buona fede, ritengo davvero avvilenti gli attacchi di chi ha polemizzato fin dall’inizio solo per il gusto di essere contro e di raccogliere qualche voto di protesta».
Di fronte a questa offensiva, il progetto è stato messo in stand by e si è cominciato a riflette su possibili soluzioni integrate che permettano di procedere con la riqualificazione e di non perdere un’occasione come quella del Gambero rosso «evitando che “emigri” verso altri lidi». «Stiamo ragionando con la Camera di commercio», assicura Ziberna assicurando che farà lo stesso con gli operatori, ma aggiunge che la riqualificazione del Mercato coperto va inserita in un programma più ampio di valorizzazione di tutta l’area che va dai Giardini fino alla Valletta del Corno: «Ci sono i fondi per effettuare tutti i lavori e sarà qualcosa di davvero spettacolare». —
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