Il Consorzio farà manutenzione di tutti gli approdi fino a Muggia
La definizione in burocratese è come al solito terrificante “delegazione amministrativa intersoggettiva”, ma in realtà è una chiave di volta: grazie a una modifica apportata alla legge anche gli enti territoriali come i Consorzi industriali ed economici potranno utilizzare questa “delegazione amministrativa intersoggettiva” che prima era appannaggio della sola Regione per mettere a disposizione la propria capacità tecnica ad altre realtà del territorio (enti, Comuni) per eseguire opere e lavori. Un’opportunità che il Consorzio di sviluppo economico sotto la guida del presidente Fabrizio Russo e del direttore Cesare Bulfon non si è lasciato sfuggire e che permetterà di utilizzare l’esperienza maturata nel monfalconese per lavorare per altri enti, guadagnare e stare sul mercato. Ed è in questa cornice che è stata siglata una speciale convenzione da 300 mila euro per opere da eseguire per l’Uti Giuliana-Julijska Mtu, che ha affidato proprio al Csim la manutenzione degli approdi e degli scivoli a mare della zona costiera triestina.
«Abbiamo siglato anche altre convenzioni con il Comune di Duino Aurisina – spiega lo stesso Bulfon – ma grazie a questo nuovo accordo che vare 300 mila euro ci occuperemo della manutenzione e del ripristino di tutti gli svivoli a mare da Duino Aurisina fino a Muggia. In particolare al Villaggio del Pescatore, a Duino, Sistiana, Santa Croce, Grignano, Cedas, Barcola, Muggia e San Bartolomeo».
In pratica il Consorzio di sviluppo economico del monfalconese che deve continuare a reggersi sulle sue gambe oltre ad occuparsi della infrastrutturazione, vendita e gestione dei terreni della zona industriale isontina diventa un “braccio operativo” per altri enti locali, magari più piccoli, che per svariati motivi hanno difficoltà a gestire e cantierare opere di pubblica utilià. «Questa è una visione nuova dell’operatività consortile – conclude il direttore – è la nuova mission». Con soddisfazione per realtà come l’Uti Giuliana-Julijska Mtu, che dopo aver approvato il Piano dell’Unione ha puntato, tra gli obiettivi strategici, a potenziale lo sviluppo turistico «della mobilità lenta» e il miglioramento dei collegamenti marittimi verso le località turistiche. Lo scorso anno è stato approvato un progetto di fattibilità redatto dall’architetto Romana Kacic ed è stato finanziato un intervento di manutenzione degli approdi e degli scivoli a mare. Il progetto si chiama “Fruizione del mare e della costa” e punta a intensificare i collegamenti marittimi, promuovere i percorsi turistici via mare lungo la costa in un «territorio dalle forti potenzialità».
Il Csim si è iscritto all’Anagrafe unica delle stazioni appaltanti e considerata la presenza di «personale tecnico amministrativo qualificato e con esperienza» è stato scelto. La convenzione è stata firmata lo scorso 21 agosto. A breve partiranno i lavori, probabilmente a stagione estiva finita. –
G. G.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








