Il cordoglio del Collegio infermieri per la morte di Elena

Elena Peschier, 37 anni - l’infermiera morta nel bagno del reparto di chirurgia vascolare a Cattinara - aveva deciso da tempo di farla finita. Ne sono convinti i carabinieri di Borgo San Sergio che in queste ore stanno ultimando gli accertamenti disposti dal pm Cristina Bacer. I militari hanno infatti trovato nel bagno del reparto dove la donna l’altra mattina si è tolta la vita, una ventina di flaconi di Valium e di insulina. Ma anche numerose pastiglie di barbiturici. Medicine particolarmente potenti e destinate ai pazienti in cura che - questo si è appreso - la donna aveva prelevato una ad una in questi ultimi tempi dalla farmacia dello stesso reparto e poi le aveva messe da parte, con determinazione, dunque. La stessa confermata anche dal biglietto d’addio lasciato sul carrello delle terapie.
«Elena viveva nell’anonimato - scrivono in una lettera i suoi amici -. Era una persona normale con i suoi pregi e i suoi difetti. La sua decisione va rispettata».
Ad esprimere cordoglio per la scomparsa di Elena è anche Flavio Paoletti, presidente del Collegio provinciale dell’Ipasvi. «C’e’ in tutti noi dolore, sgomento e profondo rammarico per un gesto di cui si sarebbe voluto cogliere i segnali per poterlo prevenire, per trovando le parole giuste e una forte vicinanza in grado di scongiurarlo - commenta Paoletti, esprimendo vicinanza e a nome di tutti i colleghi del Collegio ai familiari della donnachier -. Uno sgomento legato anche alle modalità del gesto, che dimostra quanto il lavoro fosse dimensione centrale nella vita di Elena, fino all’ultimo professionale e premurosa nel “taking care’ dei suoi pazienti”. D’altra parte sappiamo che era un’esperta professionista 2002 e da molti anni in forze ai reparti di chirurgia toracica e vascolare di Cattinara. Sarà senz’altro rimpianta dai suoi colleghi di reparto, oltre che dal nostro Collegio tutto, e dai pazienti che approcciava sempre con la massima cura, attenzione e umanità. Ipasvi cercherà un modo per ricordarla nel tempo a Trieste».
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