Il mercato coperto cerca una nuova casa Fra le soluzioni anche l’ex cinema Corso

Nei prossimi mesi partirà il maxi-restauro e va individuata una sede temporanea. In lizza anche gli ex sportelli bancari
Bumbaca Gorizia 01.07.2020 Ex cinema Corso © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 01.07.2020 Ex cinema Corso © Foto Pierluigi Bumbaca

Francesco Fain

Non sarà una ricerca facile. Perché l’immobile dovrà essere in centro, avere determinate caratteristiche riguardanti anche l’accessibilità e, soprattutto, dovrà garantire spazi adeguati, grandi, estesi. Il Comune, in silenzio, è a caccia di una struttura per ospitare a tempo determinato il mercato coperto che, prossimamente (non ci sono ancora date cerchiate di rosso sul calendario), dovrà essere sottoposto a un importante intervento di restauro grazie ai fondi della Camera di commercio Venezia Giulia.

Ed è così che, all’Albo pretorio, è comparsa una delibera della giunta in cui si elencano gli indirizzi per l’individuazione di una «struttura alternativa temporanea». Tutto è legato alla scheda 21 del Piano triennale delle opere pubbliche che prevede lavori di manutenzione straordinaria per 1,2 milioni di euro al mercato che dovrebbero partire nel 2021 per concludersi nel 2023.

«Per la realizzazione di tali interventi - si legge nella delibera giuntale - i locali del mercato dovranno necessariamente essere lasciati liberi. Pertanto, si rende necessario individuare un immobile alternativo che sia adeguato nelle dimensioni, nell’ubicazione e nel rispetto delle norme e delle prescrizioni di legge». Il quartiere fieristico di via della Barca appare già fuori dai giochi perché è troppo decentrato. L’immobile prescelto, comunque, verrà individuato «mediante indagine di mercato costituita dalla pubblicazione di un avviso destinato a raccogliere le candidature da parte dei soggetti interessati».

Intanto, le ipotesi sono parecchie. Anche se vanno fatti i conti con l’oste, cioé con i proprietari. Un’idea è quella di riutilizzare i locali dell’ex cinema Corso che si trova fra corso Italia e via Nizza: è ampio e la sua conformazione permetterebbe di ospitare al suo interno anche la pescheria. Solo che si tratta di una struttura che ha bisogno di diversi adeguamenti alle normative vigenti, in primis quelli anti-sismici. Ripetiamo: è un’ipotesi, sicuramente suggestiva, ma nulla più. «Non ci sono tante location che, in corpo unico o in due sedi, necessariamente in centro, abbiamo le giuste caratteristiche - premette il sindaco Rodolfo Ziberna -. Penso al palazzo che ospiterà ancora per qualche mese H&M, all’ex cinema Corso, alle ex sedi di istituti di credito o di supermercati. Ritengo che dovremo andare a “pescare” fra queste opzioni».

Fa eco l’assessore comunale alle Attività economiche, Roberto Sartori. «Non ci sono ancora indicazioni precise sulle tempistiche di avvio dei lavori, ma sarà un intervento importante per il mercato coperto. Ed è necessario muoversi per tempo per andare ad individuare una soluzione alternativa e temporanea per ospitare il mercato coperto. Ecco il motivo di questa delibera». —

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